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Crostatine ricotta e mirtilli

Sono innamorata della ricotta nei dolci, con questo ingrediente se ne possono realizzare tantissimi, è molto versatile negli abbinamenti e spesso viene aggiunta negli impasti per rendere più soffici le torte. 
Quella di buona qualità si distingue per sapore e consistenza. Quando è fresca e leggera è ideale per farcire. Per ottenere delle creme si può usare da sola o con l'aggiunta di panna montata, in ogni caso è bene dolcificarla con zucchero a velo, oppure con zucchero semolato molto fine, per evitare che rimanga granulosa. C'è poi da tener presente che più si aggiunge zucchero più la ricotta diventa liquida, quindi non bisogna esagerare con le quantità; in genere si calcola una percentuale tra il 30% e il 50% di zucchero rispetto al peso della ricotta. 
L'abbinamento con la frutta è vincente: sublime con gli agrumi, ottima con la frutta semiacida (come pere, pesche, albicocche, frutti di bosco), un po' meno con la frutta dolce (come banane, fichi, prugne, cachi e alcuni frutti esotici). 
Nella ricetta di queste crostatine oltre alla ricotta ed ai mirtilli, sia freschi che sotto forma di confettura, in piccola quantità ci sono le mandorle che restituiscono la loro particolare nota aromatica. 
Vi piacciono tutti gli ingredienti? Allora non vi resta che provarla!
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Indivia belga alla puttanesca

Inizia una nuova settimana, è di nuovo lunedì e oggi per la ricetta dedicata alla rubrica Light and Tasty noi del team abbiamo scelto le
insalate amare
Cicoria, rucola, scarola, indivia, radicchio, songino, cime di rapa e via dicendo hanno un effetto benefico sull'organismo, depurano il fegato, aiutano a bruciare i grassi migliorando il metabolismo e sono tanto nutrienti.
Io le porto spessissimo in tavola, in cucina sono molto versatili e consentono di preparare piatti ricchi di sapore. Per questo appuntamento con la ricetta leggera e gustosa ho scelto l'indivia belga, parente strettissima della scarola (delle differenze ho già parlato nella ricetta della scarola in padella con capperi, olive e peperoncino). Ma qui sul blog potete trovare altri suggerimenti per utilizzare anche la rucola (ad esempio in questa insalata di rucola e gamberetti), la cicoria (tortino di cicoria e patate), le cime di rapa (cime di rapa con patate e carote) o il songino insieme all'indivia belga cruda (insalata di indivia belga con arance e noci).
L'indivia belga è ottima anche cotta. Provatela in questa versione: facile e veloce, per un contorno da leccarsi i baffi, o anche come porzione per cena, o per una pausa pranzo che appaghi senza appesantire.
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Insalata di fave

Continuo a proporvi ricette con le fave. Del resto solo in questo periodo possiamo trovare quelle fresche, perciò bisogna approfittarne. A meno che non soffriate di favismo.
Protagoniste delle scampagnate primaverili, le fave subiscono un rapido deterioramento dopo la raccolta. Quelle fresche si riconoscono già dal baccello, che deve essere sodo e di un bel colore omogeneo, quindi al momento dell'acquisto prestate attenzione che non siano mollicce o macchiate di nero. Hanno uno scarto altissimo, per cui bisogna acquistarne un bel po' per ottenere la quantità che serve per la ricetta: da 1 kg di fave dopo aver eliminato i baccelli si ottengono circa 250 g di semi (c'è da dire che comunque anche i baccelli sono edibili e possono essere utilizzati per preparare, ad esempio, delle gustose zuppe). Le fave si conservano per due o tre giorni al massimo: non fate l'errore di comprarle e 'dimenticarle' in frigo perché le ritrovereste ormai rovinate
Oggi ve le propongo in una ricca insalata dai sapori mediterranei, semplice da preparare e tanto gustosa. Consiglio di accompagnare con fette di pane abbrustolito e condito con un filo d'olio. 
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Quinoa rossa con asparagi e formaggio dolce

Oggi nelle ricette della rubrica Light and Tasty vi proponiamo gli
asparagi
I più conosciuti sono di colore verde, ma esistono anche asparagi bianchi, viola e rosso-violacei. Il colore in sé non comporta proprietà nutrizionali assai diverse, ma la differenza si avverte nel sapore.
Gli asparagi sono costituiti per la maggior parte da acqua ed hanno poche calorie, hanno un indice glicemico molto basso ed essendo ricchi di fibre favoriscono il transito intestinale. Tra gli elementi contenuti c'è l'asparagina, un amminoacido dall'effetto diuretico che va a caratterizzare il forte odore dell'urina che si avverte quando si mangiano gli asparagi.
È possibile consumarli crudi, affettandoli sottilmente, ma in questo modo il loro sapore è particolarmente accentuato. Quando li acquistiamo dobbiamo prestare attenzione alle loro punte, che devono essere ben chiuse e integre; questo ci indica che sono freschi. Partendo dalla cima, si utilizza il loro gambo fino al punto in cui si flette, oltre quel punto iniziano ad essere legnosi.
Ecco la mia proposta di oggi:
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Riso ravanelli e limone

L'estate è sempre più vicina e oggi per la ricetta della rubrica Light and Tasty noi del team abbiamo portato nelle nostre cucine i
ravanelli
Quando parliamo di questi ortaggi pensiamo subito a quelli più comuni, di forma tonda e di colore rosso tendente al violaceo. In realtà ne esistono altre varietà, alcune anche di forma allungata, più simili ad una carota, ed i colori variano dal rosso al bianco, al giallo e persino al nero e al grigio. 
I ravanelli sono molto adatti nei piatti freschi, per la loro consistenza croccante e il sapore a volte un po' piccante, a volte dolce. Si possono consumare sia crudi che cotti, sono perfetti nelle insalate (qui sul blog potete trovarli fra gli ingredienti di questa insalata di primavera e anche di questa insalata all'ananas). Si prestano ad essere tagliati in varie forme e vengono spesso utilizzati come guarnizione nei piatti creativi perché apportano un tocco di vivacità e di colore. 
Ma il ravanello non è solo buono, è anche un alimento molto sano, poco calorico, ricco di acqua e povero di sodio, che contiene una buona quantità vitamina C e acido folico.
Del ravanello siamo abituati ad utilizzare la radice, tuttavia anche le foglie sono edibili e possono essere consumate sia crude che dopo averle sottoposte ad una leggera cottura, l'importante è che siano fresche, di un bel colore verde, non ingiallite o comunque appassite.
Nella ricetta di oggi io le ho usate per preparare un pesto leggero con cui ho condito il mio riso.
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Omelette ricotta e rucola

Ritorna l'appuntamento con Light and Tasty e ritorna un ingrediente che è presente in larga misura nella nostra alimentazione: 
le uova.
L'uovo è considerato una buona fonte di elementi nutritivi, fornisce una quantità significativa di proteine di alta qualità e contiene tutti gli amminoacidi essenziali per l'essere umano.
Già qualche tempo fa vi abbiamo parlato delle uova nelle ricette dedicate alla rubrica ed io avevo partecipato con questa gustosa frittata al forno. Stavolta invece vi propongo una  ricetta ancora più veloce ed economica, da fare in padella. 
Su quali siano le differenze tra frittata, crêpe ed omelette ho già parlato in altra sede (vedi ricetta omelette con asparagi e tonno), perciò ora non mi dilungo e passo subito a mostrarvi come preparare questa nuova versione con ricotta e rucola, molto fresca e leggera, adatta alla bella stagione perché è buona sia tiepida che fredda.

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Pasta con fave, pomodoro e pecorino

Sono tornate le fave! Non sono solo buone, ma vantano anche tante proprietà benefiche. Sono ricche di ferro, di vitamine e di fibre vegetali che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e a tenere sotto controllo l'aumento del peso corporeo. 
Le fave fresche possono essere consumate sia crude che cotte e in cucina vengono impiegate in svariati modi, ad esempio abbinate ad altre verdure di stagione per una deliziosa insalata primaverile, o per un contorno che può diventare piatto unico come questa insalata di fave con noci e parmigiano, oppure per un secondo a base di pesce come in questa ricetta di calamari e fave
Come ho già detto in altre occasioni, dopo averle sgranate io preferisco eliminare anche la pellicina che riveste i semi, perché non amo il suo sapore e la trovo indigesta (in realtà delle fave si può mangiare tutto, anche i baccelli). Oggi ve le propongo in un classico piatto di pasta, semplice, veloce e saporito. Buon appetito!
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Avocado toast con dressing al miele

Nuova ricetta per la rubrica Light and Tasty. Oggi l'ingrediente protagonista è il miele
Arriva sulle nostre tavole senza alcuna manipolazione da parte dell'uomo, viene estratto dalle celle dell'alveare, filtrato e lasciato a riposo per qualche giorno prima di essere confezionato nei vasetti. Perciò il miele è un prodotto completamente naturale, è composto da zuccheri semplici e acqua ma contiene anche sali minerali, vitamine, acidi organici, enzimi e altri microelementi che gli conferiscono tantissime proprietà. Giacché ha un alto contenuto di zuccheri è sicuramente un prodotto energetico, fornisce oltre 300 kcal per 100 g, ma trattandosi di zuccheri semplici (soprattutto fruttosio) il suo potere dolcificante è maggiore rispetto a quello del saccarosio. Dolcificare con il miele consente di diminuire la quantità di prodotto impiegata e di mantenere costanti i valori della glicemia più a lungo, con conseguente senso di sazietà. 
Le varietà di miele sono molte ed hanno proprietà organolettiche diverse a seconda del nettare utilizzato dalle api per produrle. In cucina il miele viene utilizzato sia per pietanze dolci che salate. Quella di oggi non posso definirla una vera e propria ricetta, si tratta di una preparazione molto semplice che ha fatto impazzire il web qualche tempo fa, ha conquistato tutti ed è stata proposta in tante varianti, probabilmente perché è facile, buona, sfiziosa e salutare. Qui ho abbinato all'avocado un condimento agrodolce al miele e l'aroma straordinario dei semi di girasole tostati. 
In casa mia questa versione dell'avocado toast è piaciuta, mi hanno subito chiesto di prepararla nuovamente, e al più presto 😊
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Riso Venere con salmone, zenzero e crema di cavolfiore viola

È caratterizzato da una colorazione inconfondibile. Ha proprietà nutrizionali straordinarie, è ricco di fibra, ma anche di fosforo, di sali minerali e di antiossidanti. 
Oggi per la ricetta dedicata alla rubrica Light and Tasty vi parliamo del
riso Venere
È un riso integrale per sua natura, originario della Cina e ampiamente coltivato anche in Italia. I chicchi, piccoli e profumati, vengono sottoposti ad una particolare macinatura per rimuovere esclusivamente il loro strato più esterno, che è la parte non edibile. Il suo aroma particolarissimo incontra l'abbinamento migliore con il pesce, ma lega bene anche con carni bianche, verdure e formaggi. È un riso che cuoce sprigionando un profumo che ricorda il legno di sandalo e il pane appena cotto. Si può gustare semplicemente lessato in acqua salata e poi condito con un filo d'olio. Non è molto adatto alla preparazione dei risotti tradizionali ed essendo integrale ha bisogno di cuocere un po' più a lungo rispetto ad altre qualità di riso. Una buona tecnica di cottura consiste nell'immergere il riso Venere in una pentola con acqua fredda, quindi trasferire la pentola sul fuoco e portare l'acqua a bollore: se versato direttamente in acqua bollente il Venere fa fatica a cuocere, perché i chicchi hanno una parte esterna molto coriacea e la loro durezza si accentua quando vengono repentinamente a contatto con il calore. 
Io lo adoro, e oggi ve lo propongo così:
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Ciambellone alto e soffice facilissimo


Come preparare una torta soffice e veloce, senza montare nessun ingrediente. Ecco una ricetta di sicura riuscita. Anche se siete dei principianti, seguendo questo metodo facile e rapido potrete realizzare con le vostre mani un ciambellone semplice e buonissimo, da gustare a merenda, a colazione, o quando vi viene quella voglia di dolce fatto in casa ma con poco tempo a disposizione per prepararlo. 
Questa ciambella rimane morbida a lungo. Potete personalizzarla a piacere, aggiungendo aromi e farciture secondo i vostri gusti. Io ho optato per la classica buccia di limone (non trattato) grattugiata nell'impasto ed ho aggiunto un'ottima confettura biologica dopo la cottura. 
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Banane con yogurt greco, cioccolato, avena e mandorle

Eccomi di ritorno con una nuova ricetta per la rubrica Light and Tasty. L'ingrediente di cui vogliamo parlarvi sono le 
banane
Ricca di zuccheri, la banana è sicuramente meno light rispetto ad altri frutti come ad esempio la mela, la pera o la pesca. Una banana apporta mediamente 89 calorie, variabili a seconda della sua dimensione. Ma ha anche tantissime proprietà benefiche, prime fra tutte la presenza di sali minerali (potassio e magnesio), di vitamine e di fibre. Il suo consumo è consigliato soprattutto nella stagione calda e a chi pratica sport. 
Le banane possono essere consumate in ogni momento della giornata: per il loro potere saziante sono indicate a colazione, come spuntino di metà mattina o del pomeriggio, e prima o dopo un allenamento sportivo. Come sempre non bisogna demonizzarle a priori, eliminandole dall'alimentazione. Per non incorrere in problemi di aumento di peso è sufficiente consumarle con moderazione.
Per fare un pieno di energia senza esagerare con le calorie, oggi vi suggerisco di gustarle così:
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Crostata con pasta di mandorle, amaretti e cioccolato

La crostata è uno di quei dolci che a casa mia durano pochissimo. Non conosce stagione, sta bene con tutto e ingolosisce a tutte le ore. Le sue origini sono antichissime e nel corso dei secoli è stata rielaborata in un numero infinito di versioni, rimanendo sempre attuale. 
Per preparare quella che oggi vi propongo ho utilizzato la mia solita ricetta di base della frolla per crostate; poi ho farcito con un ripieno al doppio sapore di mandorla, quello dolce del frutto comune e quello leggermente amaro degli amaretti; il tutto su uno strato di una crema spalmabile al cacao e nocciole davvero speciale, dolcificata con zucchero di canna, priva di latte e biologica.
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Cime di rapa, patate e carote

Nuova ricetta per la rubrica Light and Tasty. Oggi abbiamo deciso di utilizzare degli ottimi ortaggi, come sempre di stagione, a scelta tra rape, barbabietole e cime di rapa
Non sono una grande consumatrice di rapa e di barbabietola rossa, mentre amo tantissimo le cime di rapa. È superfluo sottolineare che oltre ad essere buone sono anche molto salutari: con le loro straordinarie proprietà rafforzano le difese immunitarie, depurano, sono ricche acido folico, minerali, vitamine, fibre e tanto altro. 
Il loro gusto leggermente amarognolo viene solitamente abbinato a sapori forti e decisi. Sono ottime nei primi piatti (come ad esempio in queste Tagliatelle alle cime di rapa con pomodori secchi e capperi) anche a base di pesce (vedi Spaghetti alle vongole e cime di rapa). Da sole vengono servite come contorno, accompagnano bene la carne di maiale e sono un ripieno sensazionale per torte salate, pizze e focacce (vedi Pizza ripiena con broccoli e salsiccia). 
Le cime di rapa apportano pochissime calorie, ma come sempre a condizione che non vengano aggiunti tanti grassi o altri elementi che possano annullarne la leggerezza. Per questa versione light ho messo da parte i consueti abbinamenti con i sapori forti ed ho accostato invece la dolcezza, quella delle patate e delle carote, per ammorbidire il retrogusto amarognolo delle cime di rapa. Mai provato? Allora fatelo, anche se non siete a dieta: il risultato è buonissimo.
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Carciofi all'arancia

 
Buon lunedì! Oggi nelle nostre ricette pensate per la rubrica Light and Tasty vi parliamo di
carciofi
Questi ortaggi, conosciuti e consumati fin dai tempi antichi, vengono raccolti a partire dal mese di ottobre fino a maggio; molte specie fioriscono in più riprese, ma il loro periodo migliore è proprio l'inverno. Hanno poche calorie e molte fibre, un indice glicemico molto basso e sono ricchi di sali minerali.
I carciofi sono utili per eliminare le tossine dal nostro organismo e facilitano la digestione e la diuresi. Proteggono il fegato grazie al loro contenuto di cinarina, sostanza che conferisce il caratteristico sapore amaro. La cinarina però viene disattivata durante la cottura, pertanto i migliori benefici si hanno con il consumo a crudo. Le loro foglie più tenere, presenti all'interno, sono ottime in insalata, affettate sottilmente, condite in maniera tradizionale o con tante altre varianti di condimento. Le foglie esterne più dure sono ottime per insaporire zuppe e minestre, e anche i gambi, una volta privati dello strato più esterno tramite un pelapatate o un semplice coltello, sono edibili e saporiti. Il fieno interno, spesso presente sotto forma di peluria, va sempre eliminato in quanto non gradevole al gusto.
Una volta tagliato, il carciofo tende a scurire a contatto con l'aria. Per contrastare l'ossidazione si usa immergerlo in acqua acidulata con succo di limone.
Personalmente amo molto i carciofi e li uso spesso nella mia cucina. Oggi ve li propongo in versione contorno, un po' diverso dai soliti carciofi trifolati, ma comunque preparati in maniera molto semplice.

Potete trovare altre ricette pubblicate qui sul blog cliccando sul seguente link:

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Caramelle di sfoglia con crema di ricotta e Fiordifrutta

Oggi vi lascio un'idea per un dolcetto veloce, da fare in fretta. La pasta sfoglia già pronta ci viene in aiuto in tante occasioni, qui serve un po' di manualità e con pochi ingredienti possiamo realizzare queste caramelle dolci, croccanti nel guscio e morbide al cuore. Alla crema di ricotta, semplicissima, possiamo abbinare vari tipi di confettura, il gusto è a scelta. La stessa tecnica si può utilizzare anche per preparare uno stuzzichino salato, del resto la sfoglia è una base neutra davvero versatile. 
Non mi dilungo oltre e vi mostro come ho fatto ...
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Tortini di polenta ripieni di bietola, formaggio e noci

Oggi nelle ricette di Light and Tasty vi proponiamo la polenta.
È un alimento semplice che si prepara con due soli ingredienti: acqua e farina di cereali, che secondo la tradizione gastronomica italiana è quella di mais. 
La polenta è diffusa ormai in tutta la penisola, di fatto ha le stesse caratteristiche di tutti gli altri alimenti a base di cereali e apporta soprattutto carboidrati, ma anche vitamine e sali minerali. 
Nel rispetto della tradizione la polenta classica è quella a base di mais giallo bramata, una farina macinata a pietra, che deve essere preparata tassativamente nel paiolo di rame e deve cuocere a lungo. Molto diffusa nelle regioni settentrionali e in particolare nelle zone di montagna è poi la polenta taragna, preparata con un mix di farine di mais e grano saraceno.
Oggi è possibile acquistare i preparati per polenta istantanea, che cuociono in una normale pentola in pochi minuti, aggiungendo acqua e sale. Ovviamente il sapore non è quello della vera polenta a lunga cottura. Rimane comunque un'alternativa comoda per chi ha poco tempo. 
Sebbene venga spesso servita come contorno, in realtà la polenta può sostituire un primo piatto a base di pasta, oppure il pane. Di solito viene insaporita con condimenti abbastanza sostenuti ma per una versione più leggera ho optato per renderla un piatto unico, aggiungendo una piccola quantità di formaggio e abbinandola a verdure di stagione. 
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Merluzzo agli agrumi di Calabria

Come dice il proverbio, gennaio riempie i fossi (e settembre colma le botti). Ma per noi food lovers gennaio è il mese degli agrumi, quello durante il quale abbiamo la possibilità di poter reperire il miglior assortimento della produzione made in Italy
Oggi noi del team di Light and Tasty vogliamo proporvi tante buone ricette con gli agrumi.
Sono i frutti più ricchi di vitamina C, sono nutrienti e apportano molti benefici alla nostra salute. D'inverno ci aiutano a combattere raffreddore e influenza, d'estate ci forniscono ottime bevande dissetanti. Possiamo sfruttare le loro numerose proprietà gustandoli per la maggior parte al naturale, ma anche farne largo uso in cucina, sia per pietanze dolci che salate.
Non solo arance, mandarini e limoni: possiamo contare anche su pompelmo, clementine, mapo, chinotto, mandarancio, pomelo, cedro e bergamotto, tutti di produzione italiana.
La Calabria detiene la percentuale più alta per la produzione di clementine su scala nazionale, nonché il monopolio per ciò che riguarda cedro e bergamotto. 
Nella mia ricetta light di oggi ho scelto di utilizzare i prodotti della mia terra. Abbino spesso il pesce con gli agrumi e qui un semplice filetto di merluzzo diventa un boccone prelibato, da gustare senza sensi di colpa.
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Cestini di prosciutto ricotta e carciofi

Nuovo appuntamento con la ricetta leggera per la rubrica Light and Tasty. Oggi l'ingrediente di cui vogliamo parlarvi è la
ricotta
Alimento abbastanza magro e digeribile, ricco di proteine e di calcio, la ricotta non è un formaggio, bensì un latticino. Ha un alto contenuto di lattosio per cui non è adatta ai soggetti intolleranti. Si produce utilizzando il siero, ottenuto a sua volta dal procedimento di caseificazione dei formaggi, che viene fatto ricuocere (da qui il nome ricotta). Le sue caratteristiche variano principalmente in base al tipo di latte impiegato: quella preparata con il latte di bufala ad esempio è la più ricca di grassi. In termini di calorie, la ricotta vaccina è quella che ne contiene meno, seguita da quella di pecora e di capra. Ma nel processo di produzione a volte vengono inserite altre sostanze come latte, panna, sale, acido citrico o tartarico, che vanno a modificare le caratteristiche nutrizionali di base.
In cucina la ricotta è largamente utilizzata sia per le preparazioni dolci che per quelle salate. Personalmente la uso tantissimo, avere un po' di ricotta in frigo è per me rassicurante, mi viene in aiuto per le cosiddette ricette salva cena ma anche all'occorrenza per un dolce sprint, da fare all'ultimo minuto. 
Per preparare questi cestini di prosciutto cotto croccante ripieni di ricotta e carciofi ho preso spunto da una ricetta trovata su Il Cucchiaio d'argento, che ho leggermente modificato eliminando i formaggi grassi previsti e aggiungendo i carciofi (col prosciutto legano a meraviglia). Sono carini da vedere e davvero facili da realizzare. Ecco come li ho ottenuti:
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Indivia belga con arancia e noci

Nuovo anno, primo appuntamento con la rubrica Light and Tasty. Oggi riprendiamo le nostre pubblicazioni, dopo la pausa delle festività natalizie. Siamo pronte a suggerirvi nuove ricette leggere e gustose, sicuramente molto utili in questo periodo. L'ingrediente della settimana è la
frutta secca 
Calorica ma preziosa, è un vero concentrato di nutrienti, presenti in maniera variabile a seconda della tipologia. Ogni frutto appartenente alla categoria ha le sue caratteristiche peculiari, ma in generale acidi grassi essenziali, proteine vegetali, vitamina E, sali minerali e fitosteroli rendono la frutta secca altamente benefica per il nostro organismo, purché consumata con moderazione.
In cucina trova largo impiego, sia nel dolce che nel salato. Personalmente amo aggiungere una manciata di frutta secca nelle insalate, che sono forse il cibo da dieta per eccellenza ma che in realtà possiamo reinventare in mille modi diversi. Ecco la mia proposta di oggi: è semplice, è di stagione, è buona e fa bene 😉
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