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Cime di rapa, patate e carote

Nuova ricetta per la rubrica Light and Tasty. Oggi abbiamo deciso di utilizzare degli ottimi ortaggi, come sempre di stagione, a scelta tra rape, barbabietole e cime di rapa
Non sono una grande consumatrice di rapa e di barbabietola rossa, mentre amo tantissimo le cime di rapa. È superfluo sottolineare che oltre ad essere buone sono anche molto salutari: con le loro straordinarie proprietà rafforzano le difese immunitarie, depurano, sono ricche acido folico, minerali, vitamine, fibre e tanto altro. 
Il loro gusto leggermente amarognolo viene solitamente abbinato a sapori forti e decisi. Sono ottime nei primi piatti (come ad esempio in queste Tagliatelle alle cime di rapa con pomodori secchi e capperi) anche a base di pesce (vedi Spaghetti alle vongole e cime di rapa). Da sole vengono servite come contorno, accompagnano bene la carne di maiale e sono un ripieno sensazionale per torte salate, pizze e focacce (vedi Pizza ripiena con broccoli e salsiccia). 
Le cime di rapa apportano pochissime calorie, ma come sempre a condizione che non vengano aggiunti tanti grassi o altri elementi che possano annullarne la leggerezza. Per questa versione light ho messo da parte i consueti abbinamenti con i sapori forti ed ho accostato invece la dolcezza, quella delle patate e delle carote, per ammorbidire il retrogusto amarognolo delle cime di rapa. Mai provato? Allora fatelo, anche se non siete a dieta: il risultato è buonissimo.
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Carciofi all'arancia

 
Buon lunedì! Oggi nelle nostre ricette pensate per la rubrica Light and Tasty vi parliamo di
carciofi
Questi ortaggi, conosciuti e consumati fin dai tempi antichi, vengono raccolti a partire dal mese di ottobre fino a maggio; molte specie fioriscono in più riprese, ma il loro periodo migliore è proprio l'inverno. Hanno poche calorie e molte fibre, un indice glicemico molto basso e sono ricchi di sali minerali.
I carciofi sono utili per eliminare le tossine dal nostro organismo e facilitano la digestione e la diuresi. Proteggono il fegato grazie al loro contenuto di cinarina, sostanza che conferisce il caratteristico sapore amaro. La cinarina però viene disattivata durante la cottura, pertanto i migliori benefici si hanno con il consumo a crudo. Le loro foglie più tenere, presenti all'interno, sono ottime in insalata, affettate sottilmente, condite in maniera tradizionale o con tante altre varianti di condimento. Le foglie esterne più dure sono ottime per insaporire zuppe e minestre, e anche i gambi, una volta privati dello strato più esterno tramite un pelapatate o un semplice coltello, sono edibili e saporiti. Il fieno interno, spesso presente sotto forma di peluria, va sempre eliminato in quanto non gradevole al gusto.
Una volta tagliato, il carciofo tende a scurire a contatto con l'aria. Per contrastare l'ossidazione si usa immergerlo in acqua acidulata con succo di limone.
Personalmente amo molto i carciofi e li uso spesso nella mia cucina. Oggi ve li propongo in versione contorno, un po' diverso dai soliti carciofi trifolati, ma comunque preparati in maniera molto semplice.

Potete trovare altre ricette pubblicate qui sul blog cliccando sul seguente link:

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Caramelle di sfoglia con crema di ricotta e Fiordifrutta

Oggi vi lascio un'idea per un dolcetto veloce, da fare in fretta. La pasta sfoglia già pronta ci viene in aiuto in tante occasioni, qui serve un po' di manualità e con pochi ingredienti possiamo realizzare queste caramelle dolci, croccanti nel guscio e morbide al cuore. Alla crema di ricotta, semplicissima, possiamo abbinare vari tipi di confettura, il gusto è a scelta. La stessa tecnica si può utilizzare anche per preparare uno stuzzichino salato, del resto la sfoglia è una base neutra davvero versatile. 
Non mi dilungo oltre e vi mostro come ho fatto ...
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Tortini di polenta ripieni di bietola, formaggio e noci

Oggi nelle ricette di Light and Tasty vi proponiamo la polenta.
È un alimento semplice che si prepara con due soli ingredienti: acqua e farina di cereali, che secondo la tradizione gastronomica italiana è quella di mais. 
La polenta è diffusa ormai in tutta la penisola, di fatto ha le stesse caratteristiche di tutti gli altri alimenti a base di cereali e apporta soprattutto carboidrati, ma anche vitamine e sali minerali. 
Nel rispetto della tradizione la polenta classica è quella a base di mais giallo bramata, una farina macinata a pietra, che deve essere preparata tassativamente nel paiolo di rame e deve cuocere a lungo. Molto diffusa nelle regioni settentrionali e in particolare nelle zone di montagna è poi la polenta taragna, preparata con un mix di farine di mais e grano saraceno.
Oggi è possibile acquistare i preparati per polenta istantanea, che cuociono in una normale pentola in pochi minuti, aggiungendo acqua e sale. Ovviamente il sapore non è quello della vera polenta a lunga cottura. Rimane comunque un'alternativa comoda per chi ha poco tempo. 
Sebbene venga spesso servita come contorno, in realtà la polenta può sostituire un primo piatto a base di pasta, oppure il pane. Di solito viene insaporita con condimenti abbastanza sostenuti ma per una versione più leggera ho optato per renderla un piatto unico, aggiungendo una piccola quantità di formaggio e abbinandola a verdure di stagione. 
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Merluzzo agli agrumi di Calabria

Come dice il proverbio, gennaio riempie i fossi (e settembre colma le botti). Ma per noi food lovers gennaio è il mese degli agrumi, quello durante il quale abbiamo la possibilità di poter reperire il miglior assortimento della produzione made in Italy
Oggi noi del team di Light and Tasty vogliamo proporvi tante buone ricette con gli agrumi.
Sono i frutti più ricchi di vitamina C, sono nutrienti e apportano molti benefici alla nostra salute. D'inverno ci aiutano a combattere raffreddore e influenza, d'estate ci forniscono ottime bevande dissetanti. Possiamo sfruttare le loro numerose proprietà gustandoli per la maggior parte al naturale, ma anche farne largo uso in cucina, sia per pietanze dolci che salate.
Non solo arance, mandarini e limoni: possiamo contare anche su pompelmo, clementine, mapo, chinotto, mandarancio, pomelo, cedro e bergamotto, tutti di produzione italiana.
La Calabria detiene la percentuale più alta per la produzione di clementine su scala nazionale, nonché il monopolio per ciò che riguarda cedro e bergamotto. 
Nella mia ricetta light di oggi ho scelto di utilizzare i prodotti della mia terra. Abbino spesso il pesce con gli agrumi e qui un semplice filetto di merluzzo diventa un boccone prelibato, da gustare senza sensi di colpa.
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