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Torta con frolla al cioccolato, confettura di lamponi e crema pasticcera

Rieccomi, stavolta con un dolce. 
La ricetta base della pasta frolla al cacao che ho usato per questa torta è quella di Ernst Knam. Si scioglie in bocca ed è perfetta sia per crostate che per biscotti. Ho lavorato la frolla con la planetaria perché è molto morbida e con le mani si sarebbe riscaldata maggiormente. Il passaggio in frigorifero è assolutamente indispensabile, sia per poterla stendere agevolmente che per garantire friabilità dopo la cottura. Uno strato di Fiordifrutta Lamponi e uno di crema alla vaniglia hanno reso questa torta straordinariamente buona.
Vi fidate di me? E allora provatela! 😊
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Frittatine di spinaci al forno con funghi champignon

Buongiorno e buon inizio di settimana. Oggi le ricette della nostra rubrica Light and Tasty sono dedicate ai 
funghi.
Questi particolarissimi organismi viventi appartengono ad un regno a se stante, non possono essere classificati né come piante né come animali, ma hanno delle caratteristiche intermedie fra le une e gli altri. 
Dal punto di vista nutrizionale vengono considerati come verdure e ortaggi. Il loro valore nutritivo varia a seconda della specie, in ogni caso sono poco calorici, hanno un bassissimo contenuto di grassi e di glucidi e sono una buona fonte di proteine, carboidrati, sali minerali e vitamine. Bisogna però fare sempre attenzione: oltre al rischio di imbattersi in varietà altamente velenose che possono essere confuse con quelle commestibili, i funghi possono dare luogo anche ad intossicazioni, se vengono consumati in quantità eccessiva, e provocare allergie nei soggetti predisposti.
I funghi crescono per la maggior parte nei boschi, in maniera spontanea, nel periodo che va dalla fine dell'estate fino agli inizi di novembre. Vanno consumati appena raccolti, o al massimo entro due giorni. Per gustarli in altri periodi dell'anno si ricorre alla loro conservazione: essiccati, congelati, messi in olio o in aceto dopo una veloce cottura: con questi metodi possiamo averli a disposizione per creare tante buone ricette.
I funghi champignon invece sono sempre reperibili come prodotto fresco, perché vengono coltivati. Per via di questa comodità io li uso spesso nella mia cucina, ad esempio una preparazione che mi piace particolarmente è quella dei funghi ripieni di patate .
Ma di certo non uso solo gli champignon! Potete trovare altre ricette pubblicate qui sul blog cliccando sul seguente link:
Quella che vi propongo oggi oltre ad essere light è una ricetta vegetariana e con i suoi colori porta allegria sulla tavola pure in una grigia giornata autunnale. Non trovate anche voi? 
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Vellutata di zucca alla liquirizia


Cremosa e delicata, la vellutata di zucca è uno dei classici comfort food di stagione, facilissima da preparare sia nella versione più semplice che con aggiunta di verdure e ingredienti vari, come ad esempio legumi, spezie ed erbe aromatiche. 
La zucca è forse l'ortaggio autunnale più versatile e più semplice da usare in cucina. Con il suo bel colore caldo e brillante mette allegria e nonostante il suo sapore dolce è consigliata ai diabetici, perché contiene pochissimi glucidi, ed ha anche pochissimi grassi: per il 90% è costituita solo da acqua. La polpa è ricca di vitamine e antiossidanti e persino i suoi semi sono buoni e fanno bene. Come prepararla? Be', c'è solo l'imbarazzo della scelta (potete trovate tutte le mie proposte cliccando su questo link: Ricette con la zucca).  
Ho avuto modo di gustare il particolarissimo abbinamento con la liquirizia qualche giorno fa, in un rinomato ristorante della mia zona. Una piccola porzione di vellutata di zucca accompagnata da cubetti di pane tostato mi è stata servita all'interno dell'antipasto, insieme a vari assaggi di altre sfiziose pietanze. Non so quale fosse la ricetta di base dello chef di quel ristorante, io ho preparato la vellutata a modo mio ed ho replicato l'accoppiata zucca/liquirizia, togliendo però il pane e mettendo i semi di zucca tostati.
A proposito di liquirizia, apro una parentesi: forse non tutti sanno che in Calabria nasce la migliore a livello mondiale, particolarmente equilibrata nel gusto dolce/amaro e che perciò, a differenza di quella prodotta in altri paesi (molto più amara), non necessita di essere trattata con additivi ed edulcoranti. 
In Italia circa l'80% della produzione di liquirizia proviene dalla costa ionica della Calabria e in particolare dai comuni di Rossano e Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza. Unico al mondo è anche il Museo della Liquirizia "Giorgio Amarelli" (http://www.museodellaliquirizia.it/) che custodisce la storia di questo prodotto, conosciuto da secoli per le sue eccezionali proprietà benefiche e citato in antichi trattati di medicina di varie civiltà.
Bene, chiudo la parentesi. Passiamo alla ricetta ...
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Sgombro all'arancia

Rieccomi con una ricetta facile facile per cucinare lo sgombro, uno dei pesci più apprezzati  per le sue proprietà nutrizionali e anche per il suo costo abbastanza contenuto. 
Oggi le ricette della nostra rubrica Light and Tasty sono dedicate al pesce.
Qualcuno si chiederà se per caso mi sono convertita alla cucina light: nel mio post precedente c'è ancora una ricetta light, per la rubrica. In realtà questi ultimi giorni sono letteralmente volati via, sono passata da un lunedì all'altro senza quasi rendermene conto. Però state tranquilli, continuerò a proporvi un po' di tutto, dal dolce al salato, dal leggero all'ipercalorico, accontentando (spero) ogni palato  😊.
Ma torniamo al nostro sgombro, pesce dal sapore deciso e dalle carni scure conosciuto anche come maccarello o lacerto. Diciamo subito che in termini assoluti non si può definire magro anzi, è pieno di oli. Appartiene alla categoria del cosiddetto pesce azzurro, che in realtà non è una categoria scientifica, bensì una denominazione adottata in termini commerciali per raggruppare tutte quelle specie di pesci molto diffusi nel Mediterraneo (e quindi facilmente reperibili nella nostra penisola) con una tipica colorazione tendente al blu scuro/verdastro striato d'argento; di color argento è anche il loro ventre, sono tutti senza squame e per la loro ricchezza di Omega 3 e di grassi insaturi sono consigliati dai nutrizionisti. 
Per limitare le calorie basta, come sempre, limitare l'ulteriore apporto di grassi. La cottura al cartoccio in questo caso ci viene in aiuto. È un metodo sano e dietetico che consente di combinare la cottura al forno con quella al vapore, trattenendo sapori e profumi. 
Tanto sapore e tanto profumo qui vengono esaltati dall'arancia e dal basilico, che si abbinano meravigliosamente. La lista degli ingredienti di questa ricetta è cortissima. Del resto, è una regola di base per gustare al meglio il pesce fresco. Servirlo con troppe aggiunte è spesso un trucchetto per camuffarne il sapore quando la freschezza è ormai un lontano ricordo. Ma questo già lo sapete. Passiamo alla ricetta:    
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Patate light alle mandorle

Questo appuntamento con le ricette di Light and Tasty mi rende particolarmente felice, abbiamo scelto un ingrediente che piace sicuramente a tutti e che io personalmente amo alla follia:
le patate
Cibo umile, alla portata dei più poveri che non potevano permettersi neanche il pane, nel XVIII secolo le patate divennero il principale alimento disponibile in Europa. Oggi ne esistono più di 7.500 varietà. Sono facili da coltivare, crescono a qualsiasi latitudine, necessitano di poca terra, si conservano per mesi senza bisogno di frigo o freezer, sono buone e nutrienti.
In un regime alimentare equilibrato le patate non vanno mai eliminate. Non sono un alimento ipercalorico, ma lo diventano in base al tipo di cottura (la frittura è uno dei metodi che le rende particolarmente grasse) o se vengono arricchite con condimenti grassi. Rappresentano un ottimo sostituto del pane e della pasta perché contengono carboidrati e amido, ma hanno molte calorie in meno!
La patata lessa è considerata quella più scialba e senza un buon condimento può risultare davvero poco saporita. Queste patate con le mandorle che vi presento oggi hanno un bel colore dorato, tanto da sembrare fritte o cotte nel forno. In realtà sono proprio delle patate lesse, perché le ho cotte in acqua sul fornello, facendo seguire un breve passaggio in forno. Il colore dorato è dovuto ad un "trucchetto": l'inserimento della curcuma, che può anche essere sostituita, a piacere, con una punta di cucchiaino di zafferano in polvere.
Per questa preparazione è preferibile utilizzare patate a pasta gialla, scegliendo una varietà ricca di amido. Io ovviamente, da buona cosentina, ho usato quella del mio territorio, la Patata della Sila IGP. La sua caratteristica organolettica principale è proprio una percentuale di amido superiore alla media. Coltivata nell'atmosfera incontaminata dell'altopiano della Sila a più di 1000 mt di altezza, la Patata della Sila è una patata di montagna particolarmente rinomata anche nei mercati siciliani, pugliesi e campani. Conserva un forte legame con il territorio calabrese ed è largamente impiegata nella gastronomia locale e nelle ricette tipiche. Una fra tutte: le saporitissime patate mpacchiuse che trovate qui sul blog (però vi avverto: quella NON è una ricetta light 😁).
Ma ora vi mostro come ho realizzato questa ricetta facilissima con le patate
Economica? Abbastanza. 
Nutriente? Sì. 
Leggera? Certamente. 
Gustosa? Be'...idem con patate!
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