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Polpettine di spinaci al forno

Si può impastare davvero di tutto per formare delle polpette: carne, pesce, ortaggi, verdure, pane e chi più ne ha più ne metta. La polpetta è una delle pietanze più sfiziose ed è imbattibile quando c'è necessità di riciclare qualche avanzo. Le mie polpettine di oggi però non derivano da alcun riciclo, le ho preparate appositamente per la ricetta dedicata alla rubrica Light and Tasty dove stavolta sono di scena gli 
spinaci
che, sebbene siano spesso relegati al solo ruolo di contorno, in realtà sono molto versatili e lasciano ampio spazio alla fantasia. Possiamo infatti consumarli sia crudi che cotti ed usarli per creare primi e secondi piatti, semplici o alquanto elaborati.
Il periodo di raccolta di questa preziosa verdura va da novembre a marzo e, per alcune varietà estive, dalla primavera inoltrata fino a buona parte della stagione più calda.
Gli spinaci sono sicuramente poco calorici (limitando i grassi di accompagnamento); sono ricchi di carboidrati, proteine, vitamine e fibre, e privi totalmente di colesterolo. Sono amici del cuore, della vista, della digestione e del nostro benessere in generale.
Solitamente i bambini detestano gli spinaci (come pure i cavoli, i broccoli e tante altre verdure) per via del loro retrogusto amarognolo. Proviamo allora a renderli appetitosi unendo delle patate per aggiungere un po' di dolcezza e proponendoli sotto forma di polpettine!
Le polpettine di spinaci che oggi vi suggerisco sono molto leggere, senza pane nell'impasto, quasi prive di olio, senza impanatura e cotte in forno. Si possono preparare con o senza i semi di sesamo all'esterno, sono comunque molto buone e saranno gradite anche dai grandi, che siano a dieta oppure no.

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Crepes di albumi e caffè

Oggi a Light and Tasty le ricette profumano di
caffé
Legato alle tradizioni, alla cultura e alle abitudini di chi lo consuma, è indubbiamente una delle bevande più diffuse al mondo. In Italia è un vero e proprio rito a cui non si può rinunciare, un'istituzione, un momento di socializzazione, di relax e al tempo stesso di ricarica delle energie.
Il caffè, da solo, non fa ingrassare: una tazzina di caffè amaro apporta circa 3 kcal, che però salgono subito a 18 se si aggiunge un cucchiaino di zucchero. 
Ricco di antiossidanti e alcaloidi stimolanti, tra cui la caffeina (che è la sostanza più conosciuta ma in realtà è presente solo per il 2%), il caffè apporta diversi benefici al nostro organismo (ad esempio, terminare un pasto con un caffè stimola il metabolismo e aiuta a smaltire i lipidi), ma solo se bevuto con moderazione. La dose consigliata per l'assunzione del caffè è di 3 o 4 tazzine max al giorno. Se si superano queste dosi gli effetti sull'organismo diventano negativi. Quelli più evidenti sono l'aumento della frequenza cardiaca, dei livelli di glicemia, degli stati di ansia e nervosismo, l'invecchiamento della pelle e i danni allo smalto dei denti.
Io vi propongo una tazzina di caffè come ingrediente in una ricetta light di crepes dolci; ricetta che non è totalmente senza uova ma prevede la presenza dei soli albumi. Senza i tuorli risulta più leggera; inoltre ha un contenuto ridotto di farina rispetto alle ricette più tradizionali e una minima quantità di zucchero aggiunto. Se amate sia le crepes che il caffè, il risultato vi stupirà!
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Zuppa di ceci con broccoli e merluzzo

Buon lunedì, inizia una nuova settimana e ritorna l'appuntamento con Light and Tasty. Questa volta il tema non è un ingrediente specifico bensì una pietanza: 
la zuppa
Il termine zuppa deriva dal gotico suppa = fetta di pane inzuppata. L'etimologia dice già tutto: la zuppa è un miscuglio di liquidi e solidi, i suoi componenti essenziali sono il brodo (che può essere di verdure, di carne o di pesce) e i pezzetti di pane (fritti o tostati in forno). Nella tradizione contadina è un piatto povero con cui smaltire il pane raffermo, ma in realtà può essere molto ricco sia di ingredienti che di condimenti. Ad esempio, le versioni più saporite si preparavano (e si preparano ancora) con lo strutto. Dovendo proporre una versione tasty ma anche e soprattutto light ho optato per un mix di legumi e verdure usando poco olio, rigorosamente extravergine d'oliva, un pesce magro come il merluzzo e una cottura leggera. Il risultato è una pietanza completa e nutriente, un piatto unico ideale da gustare nella stagione fredda.  
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Straccetti di maiale e verza agli agrumi

Per la ricetta dedicata alla rubrica Light and Tasty oggi noi del team vogliamo sfatare i falsi miti e proporvi tanti modi leggeri e gustosi per preparare la carne di
maiale
Può il maiale essere light? Certo! Normalmente viene associato a qualcosa di grasso e di poco salutare, ma in realtà non è proprio così. La carne di maiale non è né la più grassa né la più ricca di colesterolo: grazie alla selezione genetica e alle moderne tecniche di allevamento le sue qualità e i suoi valori nutritivi sono sensibilmente migliorati, in ogni caso variano in maniera considerevole a seconda dell'età, della razza, del tipo di allevamento e di alimentazione dell'animale, e naturalmente in base al taglio di carne. Meno pregiate sono le zampe, la testa, le costine, più ricche di grassi come lo sono anche il guanciale e la pancetta, mentre filetto, lombata, arista e coscia sono tagli poco calorici.
Come tutte le carni animali quella del maiale, oltre ad essere molto gustosa, è una fonte preziosa di proteine nobili e garantisce anche un buon apporto di vitamine, soprattutto la B1, e di sali minerali.
Per la ricetta che vi propongo oggi ho utilizzato l'arista, che si ricava dalla parte dorsale del suino ed è un taglio molto magro. L'ho acquistata già affettata e l'ho tagliata a striscioline, come ho fatto anche con la verza. Ora vi spiego tutto per benino...
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Ciambella alla panna variegata al caramello

La ricetta della ciambella alla panna è famosissima sul web. Si tratta di una torta senza burro e senza olio che si prepara velocemente, con un mixer o un frullatore, e che dà un risultato sofficissimo grazie all'utilizzo della panna fresca. Ottima per la colazione del mattino o per la merenda del pomeriggio, è il dolce ideale da fare all'ultimo minuto e rappresenta anche una buona soluzione per impiegare quel brick di panna che staziona in frigorifero ed è ormai prossimo alla scadenza (vi sarà capitato, vero?).
Esistono anche delle versioni in cui la panna si incorpora all'impasto dopo averla montata. Non ho provato, ad onor del vero. Qui ho preparato la versione base, quella più sprint, dove si mette tutto insieme e si sporca una sola ciotola. Oltre a mettere gli aromi classici (vaniglia, agrumi, liquore) volevo aggiungere qualcos'altro per renderla variegata, ma non il solito cacao. Mentre versavo la panna nell'impasto, mi è venuto in mente il caramello. Sono golosa di caramello, ma proprio in maniera esagerata. Così ho provato a mettere una spruzzata di topping già pronto che avevo in casa. E dopo averlo messo dentro la torta, l'ho messo anche fuori, dopo cotta (ma sì, abbondiamo ... ).
Il risultato? Io l'ho trovato delizioso. 
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