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Paccheri ricotta e doppio pomodoro

Uno schiaffone dato a mano aperta: è ciò che si intende con pacchero nel dialetto partenopeo. 
In realtà il termine deriva dal greco "πας" (tutto) e "χειρ" (mano). Ma ai buongustai quando si parla di paccheri viene subito in mente un formato di pasta, che per via della sua maggiore ampiezza rispetto ad altri formati più comuni somiglia proprio al palmo di una mano aperta. E poi, quando vengono versati nel piatto, i maccheroni giganti ai quali è stato attribuito questo nome emettono un suono simile a quello di uno schiaffo. 
La pasta è la più grande invenzione nel mondo della cucina e per noi italiani è una cosa seria. Sappiamo bene che un solo elemento, apparentemente insignificante, modifica totalmente il risultato di una ricetta. Formati differenti richiedono condimenti differenti: un formato grande, ad esempio, ha bisogno di un condimento avvolgente. Bisogna poi distinguere tra pasta fresca e pasta secca: la prima rimane sempre un po' callosa, ben si accompagna a sughi da mescolare all'ultimo momento e va maneggiata delicatamente in padella perché è più fragile.
Qui ho usato pasta fresca. Bastano pochi paccheri per riempire il piatto e saziarsi. Alla vista potrebbero sembrare poco conditi ma in realtà sono generosamente avvolti da un sugo a base di pomodorini, che c'è ma non si vede, perché ho usato pomodorini gialli: tutto il sapore del pomodoro senza il consueto rosso del pomodoro. Con la ricotta poi il loro colore è diventato più chiaro. Infine ho aggiunto un tocco di rosso e uno di verde, et voilà: il pranzo è servito. 
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Medaglioni di zucca e patate

Buongiorno e buon inizio di settimana. È lunedì, perciò puntualmente arriva la ricetta dedicata alla rubrica Light and Tasty. Oggi l'ingrediente che abbiamo scelto è 
la zucca.
Ricchissima di acqua, è un ortaggio ipocalorico: contiene solo 18 kcal per 100 grammi di polpa fresca. Ne esistono numerose varietà, con colori e forme molto diverse tra loro. Attualmente in Italia viene coltivata e consumata un po' ovunque ed è un ingrediente di base per tante gustose ricette. 
Come gli altri frutti ed ortaggi di colore giallo-arancio, la zucca è ricca di sostanze antiossidanti e di beta-carotene. Contiene poi sali minerali e numerose vitamine, in particolare pro-vitamina A, vitamina E e vitamina C. 
Qui sul blog ho già pubblicato diverse ricette che la vedono protagonista 
(per visualizzarle potete cliccare qui: Ricette con la zucca)
Per rimanere in tema con l'argomento della nostra rubrica ho pensato di preparare queste semplicissime crocchette, assolutamente non fritte, senza uova e con pochissimi grassi, da fare al forno nelle forme preferite. Possiamo infatti ricavare delle monoporzioni, che potrebbero essere anche delle polpette, lunghe o tonde, o delle pizzette schiacciate o, come ho fatto io, dei medaglioni sagomati con uno stampino circolare. Se si ha poco tempo però si può anche trasferire tutto l'impasto in una teglia unica, spolverare con il pangrattato, il formaggio e un filo d'olio e farli diventare un tortino, ugualmente gustoso e leggero. A voi la scelta.
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Ciambella soffice ai mirtilli

Per preparare la mia ciambella soffice ho seguito una ricetta Paneangeli apportando solo qualche modifica, in particolare nell'impasto ho sostituito lo zucchero bianco al velo previsto dalla ricetta con pari quantità di zucchero di canna al velo, la vanillina con buccia di limone grattugiata, e al posto delle gocce di cioccolato ho messo i mirtilli freschi. La ricetta originale inoltre prevedeva la suddivisione dell'impasto negli stampi per muffin, io invece ho optato per uno stampo unico a forma di ciambella. 
La ciambella soffice ai mirtilli è ottima per la colazione ma anche come merenda del pomeriggio, accompagnata da una bevanda a vostro piacimento, che sia latte, caffè, the, spremuta o succo di frutta. 
Gustatela tagliata a fette o, se preferite, preparate questa ricetta in formato monoporzione negli stampi da muffin. In quest'ultimo caso la cottura sarà di circa 18-20 minuti, alla medesima temperatura.
È davvero molto buona, ma del resto con le ricette Paneangeli si va sul sicuro, l'esecuzione è molto semplice e il risultato è garantito. 
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Focaccine integrali con fichi e speck profumate al timo

Un'altra settimana è passata, è di nuovo lunedì e noi di Light and Tasty siamo pronte con le nostre nuove proposte. Il protagonista è un frutto solitamente molto molto amato: oggi infatti vi presentiamo una carrellata di ricette a base di fichi
Fonte di energia, i fichi sono ricchi di fibre, minerali e vitamine e apportano numerosi benefici all'organismo. I fichi fioroni, coltivati prevalentemente nel Sud della nostra penisola, sono i primi a comparire, all'inizio dell'estate. Per le varietà più comuni presenti un po' in tutta Italia bisogna invece attendere agosto-settembre. Ci sono poi alcune varietà tardive che maturano in autunno. 
I fichi hanno cattiva fama perché essendo molto zuccherini vengono considerati nemici della linea. In realtà le calorie contenute in 100 g di prodotto fresco sono circa 47, quantità decisamente inferiore a quella che troviamo ad esempio nell'uva e nei mandarini, che superano le 70 kcal per 100 g di prodotto. Il basso apporto calorico dei fichi freschi è dovuto all'elevata quantità di acqua che il frutto contiene. Proprio per questo motivo però nei fichi secchi questo valore arriva ad essere cinque volte tanto, perciò è bene consumarli con moderazione. 
Mangiare un paio di fichi freschi al giorno è un peccato di gola che possiamo concederci, prestando attenzione a non assumere contemporaneamente alimenti ad alto indice glicemico come bibite zuccherate, cereali raffinati e dolci in generale.
Per preparare le mie focaccine integrali con i fichi questa volta ho optato per un impasto diretto con lievito di birra, veloce, senza lunghe lievitazioni, da fare nell'arco di un pomeriggio. Naturalmente si può usare lievito madre e partire con la lavorazione al mattino seguendo gli stessi passaggi, ma con tempi di lievitazione un po' più lunghi.
Un abbinamento molto comune nelle ricette salate con i fichi è quello con il prosciutto crudo, che qui ho sostituito con lo speck. Lo stesso dicasi per il rosmarino, erba aromatica che accompagna spessissimo i fichi,  ma vi dirò: io preferisco di gran lunga l'abbinamento con il timo. E voi, avete mai provato l'uno o l'altro?
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Zucchine e patate gratinate al forno

Ricetta salva cena o idea per un contorno, il gratin di patate e zucchine in genere piace a tutti. È buono da gustare caldo e filante ma anche freddo. La preparazione è molto semplice: possiamo tagliare le verdure a fette, o a bastoncini, oppure come ho fatto io, a dadini. Qui ho optato per una precottura veloce delle verdure, in modo da ridurre i tempi del forno, ed ho aggiunto anche del guanciale, che si può omettere per una versione vegetariana o meno calorica della ricetta, o per avere un contorno con cui accompagnare piatti a base di pesce.
Ricetta economica, con ingredienti facilmente reperibili, semplice e gustosa. Proprio come piace a... noi 😉
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