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Paccheri rigati con gamberi e ceci neri

Proseguiamo nella composizione del nostro menu di Natale con le ricette Light and Tasty. È la volta dei primi piatti e per noi italiani, diciamolo pure, la pasta rappresenta qualcosa a cui non si può proprio rinunciare.
Preparare un piatto di pasta leggero si può, scegliendo condimenti poco calorici e limitando le quantità.
I paccheri sono dei maccheroni giganti, un tempo considerati la pasta dei poveri, giacché ne bastano pochi per riempire il piatto (anche per questo io li ho scelti per la mia ricetta light). Oggi sono considerati un formato di eccellenza e utilizzati anche per primi piatti raffinati.
Nella versione rigata trattengono ancora meglio il condimento, che qui io ho preparato utilizzando ceci neri, specialità della Murgia barese ma presenti anche in altre zone d'Italia, ad esempio in Basilicata, dove vengono coltivati nella zona del Pollino, al confine con la mia Calabria.
Rispetto ad altri tipi di ceci più tradizionali quelli neri hanno le medesime caratteristiche nutrizionali ma in più sono particolarmente ricchi di ferro e il loro sapore è più delicato, tendente al dolce. Hanno tempi di cottura più lunghi e rilasciano molto colore nell'acqua in cui vengono lessati. Insieme ai gamberi, saltati velocemente in padella e tenerissimi, formano un connubio molto gradevole al palato (che avevo già sperimentato con i ceci bianchi tradizionali in questa crema di ceci con gamberi al bergamotto, rucola e pepe rosa).
A rendere particolare questo piatto c'è poi un ingrediente speciale: il cedro calabrese. Il suo aroma è unico e inimitabile e qui fa davvero la differenza. Purtroppo non è reperibile dappertutto, ma se volete provare questa ricetta vi proporrei di usare, in alternativa, un altro agrume dall'aroma dolce, come ad esempio l'arancia. 
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Crostata cheesecake con frolla alle nocciole variegata alla Nocciolata

Il cheesecake, come da traduzione letterale, è un dolce al formaggio, composto da una base di pasta biscotto e uno strato di crema di formaggio morbido mescolato con zucchero e altri ingredienti. La versione classica prevede la cottura in forno ma oramai ne esistono molte altre senza cottura, più fresche e veloci.
La crostata cheesecake è una delle varianti di questo dolce estremamente versatile. Invece di utilizzare una base di biscotti secchi, tritati e mescolati con il burro, si parte da una normale pasta frolla e si aggiunge la crema di formaggio.
Dall'unione fra due ricette, quella di un dolce americano famosissimo e quella di un dolce casalingo per eccellenza, nasce così una torta che si può reinventare in mille modi diversi anche se di solito viene semplicemente definita crostata alla ricotta.
Adoro le crostate (lo sapete già, vero?) e ne produco sempre di nuove. Il mio ultimo esperimento è stato quello di mettere la Nocciolata anche dentro la frolla, oltre che nella farcia. Ne è venuto fuori un guscio di pasta bicolore che alla vista si presenta con tante sfumature e, cosa importantissima, al palato risulta tanto ma taaaaanto golosa!
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Insalata di pesce spada all'arancia con sedano e mela rossa

Il clima natalizio è qualcosa di magico, l'atmosfera delle Feste è il periodo più coinvolgente dell'anno, è un insieme di luci, colori, suoni, profumi e sapori a cui nessuno può rimanere indifferente, e come ogni anno si sta avvicinando. Ecco perché noi di Light and Tasty abbiamo pensato di scegliere un tema un po' diverso. Non un ingrediente di base, né uno specifico piatto da rivisitare in chiave light, come facciamo di solito. Questa volta vogliamo proporvi dei suggerimenti per un intero menu delle Feste! Pertanto oggi partiremo con le portate iniziali di pranzi e cene importanti, ovvero gli
antipasti
cercando di coniugare bontà e leggerezza con delle ricette ideali per stuzzicare il palato senza appesantire. Sui nostri blog oggi troverete degli antipasti natalizi per i menu a base di pesce e per quelli a base di carne.
Quello che ho scelto di proporvi io, in realtà, potrebbe essere considerato sia un antipasto di pesce che un secondo di pesce. La preparazione è abbastanza semplice e può essere programmata con un po' di anticipo, in modo da lasciare del tempo in più per preparare le portate successive.
Prendete un trancio di pesce spada tenerissimo, profumatelo con l'aroma dell'arancia, fatelo cuocere il minimo indispensabile, aggiungete un piacevole contrasto con il croccante del sedano e della mela, quindi mescolate il tutto. L'insalata di pesce spada è pronta. Potete anche tenerla in frigorifero per qualche ora mentre preparate il resto. In tal caso spruzzate i pezzetti di mela con poco succo di limone, per contrastarne l'annerimento.
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Cicoria con pomodorini e mandorle

Reperibile in qualsiasi stagione dell'anno, la cicoria è una pianta molto comune dal tipico sapore amarognolo e dalle interessanti proprietà benefiche. Le sue varietà sono davvero tante, basti pensare che la famiglia delle cicorie include anche scarola, indivia e radicchio, per citarne alcune. Quella che viene chiamata semplicemente cicoria ha le foglie più o meno grandi di colore verde scuro, lisce o frastagliate, viene generalmente sottoposta a cottura ma si può mangiare anche cruda, sebbene in questo modo il suo sapore amaro risulti particolarmente accentuato.
Per consumarla cotta possiamo lessarla, o cuocerla al vapore ma anche al microonde o direttamente in padella, specialmente se le foglie sono molto tenere. Una ricetta tipica è quella della cicoria strascinata, dove le foglie vengono prima lessate e poi ripassate in padella con il condimento preferito.
Qui io ho preparato la mia versione di cicoria in padella con i pomodorini, aggiungendo anche delle mandorle tostate che smorzano un po' l'amaro. Ecco un contorno semplice e pieno di gusto:
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Polpettine di spinaci al forno

Si può impastare davvero di tutto per formare delle polpette: carne, pesce, ortaggi, verdure, pane e chi più ne ha più ne metta. La polpetta è una delle pietanze più sfiziose ed è imbattibile quando c'è necessità di riciclare qualche avanzo. Le mie polpettine di oggi però non derivano da alcun riciclo, le ho preparate appositamente per la ricetta dedicata alla rubrica Light and Tasty dove stavolta sono di scena gli 
spinaci
che, sebbene siano spesso relegati al solo ruolo di contorno, in realtà sono molto versatili e lasciano ampio spazio alla fantasia. Possiamo infatti consumarli sia crudi che cotti ed usarli per creare primi e secondi piatti, semplici o alquanto elaborati.
Il periodo di raccolta di questa preziosa verdura va da novembre a marzo e, per alcune varietà estive, dalla primavera inoltrata fino a buona parte della stagione più calda.
Gli spinaci sono sicuramente poco calorici (limitando i grassi di accompagnamento); sono ricchi di carboidrati, proteine, vitamine e fibre, e privi totalmente di colesterolo. Sono amici del cuore, della vista, della digestione e del nostro benessere in generale.
Solitamente i bambini detestano gli spinaci (come pure i cavoli, i broccoli e tante altre verdure) per via del loro retrogusto amarognolo. Proviamo allora a renderli appetitosi unendo delle patate per aggiungere un po' di dolcezza e proponendoli sotto forma di polpettine!
Le polpettine di spinaci che oggi vi suggerisco sono molto leggere, senza pane nell'impasto, quasi prive di olio, senza impanatura e cotte in forno. Si possono preparare con o senza i semi di sesamo all'esterno, sono comunque molto buone e saranno gradite anche dai grandi, che siano a dieta oppure no.

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Crepes di albumi e caffè

Oggi a Light and Tasty le ricette profumano di
caffé
Legato alle tradizioni, alla cultura e alle abitudini di chi lo consuma, è indubbiamente una delle bevande più diffuse al mondo. In Italia è un vero e proprio rito a cui non si può rinunciare, un'istituzione, un momento di socializzazione, di relax e al tempo stesso di ricarica delle energie.
Il caffè, da solo, non fa ingrassare: una tazzina di caffè amaro apporta circa 3 kcal, che però salgono subito a 18 se si aggiunge un cucchiaino di zucchero. 
Ricco di antiossidanti e alcaloidi stimolanti, tra cui la caffeina (che è la sostanza più conosciuta ma in realtà è presente solo per il 2%), il caffè apporta diversi benefici al nostro organismo (ad esempio, terminare un pasto con un caffè stimola il metabolismo e aiuta a smaltire i lipidi), ma solo se bevuto con moderazione. La dose consigliata per l'assunzione del caffè è di 3 o 4 tazzine max al giorno. Se si superano queste dosi gli effetti sull'organismo diventano negativi. Quelli più evidenti sono l'aumento della frequenza cardiaca, dei livelli di glicemia, degli stati di ansia e nervosismo, l'invecchiamento della pelle e i danni allo smalto dei denti.
Io vi propongo una tazzina di caffè come ingrediente in una ricetta light di crepes dolci; ricetta che non è totalmente senza uova ma prevede la presenza dei soli albumi. Senza i tuorli risulta più leggera; inoltre ha un contenuto ridotto di farina rispetto alle ricette più tradizionali e una minima quantità di zucchero aggiunto. Se amate sia le crepes che il caffè, il risultato vi stupirà!
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