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Gnocchi con carciofi e speck

Per l'appuntamento con Light and Tasty  questa settimana sono di scena gli
gnocchi
e io credo che piacciano proprio a tutti, non è vero?
Quando parliamo di gnocchi pensiamo subito a quelli di patate; in realtà si tratta di un cibo antichissimo, nato da un impasto compatto di acqua e farina, non solo di frumento ma anche di altri cereali, con cui fare delle palline da cuocere in acqua bollente. Con il passare del tempo le dimensioni di queste palline, inizialmente molto consistenti, sono state man mano ridotte. È stata poi introdotta la tecnica dell'incavo e della rigatura, che ha portato alla preparazione degli gnocchi così come li conosciamo ai tempi nostri; non solo per un fattore estetico, bensì perché l'incavo facilita la cottura e le scanalature trattengono meglio il condimento.
Per impastare gli gnocchi possiamo usare patate ma anche altri tuberi, verdure, ricotta e vari tipi di farine. Qualche esempio? Qui trovate le ricette di gnocchi che ho pubblicato fino ad ora.
Ma passiamo subito alla ricetta degli gnocchi con carciofi e speck; in questa occasione ho preparato degli gnocchi di semola, detti anche gnocchi all'acqua cotta. Se preferite, però, potete optare anche per i classici gnocchi di patate e replicare solo il condimento. Nella lista degli ingredienti ho inserito i link di rimando per entrambe le ricette di base, cliccate per visualizzarle e...buon appetito!  
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Filetti di merluzzo su crema di topinambur con nocciole e arancia


È detto anche carciofo di Gerusalemme e rapa tedesca; è la radice commestibile della Helianthus tuberosus, ha l'aspetto di una patata bitorzoluta, di colore bianco oppure violaceo; ha un sapore gradevole che ricorda le patate e i carciofi; è un tubero ricco di proprietà benefiche.
Per l'appuntamento con la ricetta Light and Tasty oggi cuciniamo con il
topinambur
Indicato nella dieta degli sportivi, dei bambini e degli anziani, il topinambur è energetico, contiene pochissime calorie, è molto digeribile ed ha un indice glicemico abbastanza basso per cui è adatto anche ai diabetici.
In cucina è estremamente versatile e può essere impiegato in tantissime ricette. Il modo migliore per preservare tutte le sue proprietà è mangiarlo crudo. Possiamo affettarlo sottilmente o grattugiarlo e gustarlo con altre verdure in insalata; in questo caso la buccia non va tolta bensì lavata e spazzolata accuratamente. Se vogliamo consumarlo cotto possiamo optare per qualsiasi tipo di cottura: fritto, bollito, al vapore, in padella, al forno tradizione o al microonde. 
Primi piatti, contorni, insalate, tortini, ma anche vellutate e zuppe: per preparare ricette con il topinambur c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Oggi vi propongo una crema di topinambur abbinata ad un pesce molto delicato come il merluzzo. Agrumi e frutta secca esaltano particolarmente il sapore del topinambur e qui io ho usato l'arancia e la nocciola. Naturalmente questa crema va benissimo anche per condire primi piatti o per accompagnare la carne o altre verdure. Provate e fatemi sapere :)
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Insalata tiepida di ceci, vongole e pomodori datterini

In una dieta bilanciata non possono mancare i legumi, fondamentali per il loro contenuto di proteine, vitamine e fibre. È opinione diffusa che facciano ingrassare, in realtà non è così, anzi, sono da inserire in una dieta dimagrante perché sono ricchi di fibre ed aumentano il senso di sazietà; inoltre sono poveri di grassi, ma vale sempre la regola di doverli assumere senza esagerare con le porzioni.
Per l'appuntamento con Light and Tasty abbiamo scelto un legume in particolare ed oggi nelle nostre ricette ci sono i
ceci
che hanno un indice glicemico abbastanza basso, aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo e contengono tanto ferro. 
Come tutti i legumi, i ceci possono provocare gonfiore intestinale, a causa dei gas prodotti dalla fermentazione di alcuni zuccheri (oligosaccaridi) resistenti all'azione degli enzimi digestivi. La procedura di ammollo a cui vengono sottoposti i legumi secchi serve a ridurre la presenza di fitati, sostanze che ostacolano la digestione degli oligosaccaridi; ecco perché con l'ammollo i legumi diventano più digeribili. Anche le foglie di alloro che vengono aggiunte durante la cottura hanno la funzione di contrastare la fermentazione degli zuccheri. Ridotti in crema, poi, i legumi diventano più facilmente assimilabili. 
Ma per favorirne la digestione per prima cosa è opportuno che la nostra flora batterica intestinale si abitui, man mano, alla presenza di questi zuccheri. Come? Consumando i legumi con regolarità, iniziando con una o due volte la settimana e aumentando poi fino a tre o quattro volte. Fermo restando che ciascun organismo reagisce in maniera diversa e tutti questi accorgimenti potrebbero risultare inutili, in questo modo di solito i disagi tendono a sparire. 
I ceci sono incredibilmente versatili in cucina e possono essere inseriti in una grande varietà di piatti. Oggi ve li propongo così:
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Zuccotto al cannolo siciliano

Questo è uno dei miei cavalli di battaglia in materia di dolci, preparato per la prima volta quando ancora non avevo aperto il blog e poi presentato in un programma di cucina in TV, condotto da Mattia Poggi, dove sono stata ospite diversi anni fa. Mi sono resa conto di non aver mai postato la ricetta originaria sul mio tavolo per quattro, dove fino a questo momento c'era solo una versione rivisitata al pistacchio, variante che avevo preparato per partecipare ad un contest in cui il pistacchio era il protagonista. Contest che tra l'altro avevo pure vinto, a dimostrazione che questo è un dolce davvero irresistibile, in qualsiasi veste. 
Oggi, rivedendo quella ricetta, credo proprio di essere un tantino migliorata, sia nella forma che nella sostanza (se volete vederla, la trovate qui: zuccotto al cannolo siciliano). Certo, riguardando i miei primi post mi rendo conto di come alcuni siano proprio inguardabili. Prima o poi troverò il tempo per riprendere man mano tutte le ricette più vecchie e rifarle di sana pianta, per presentarle in una maniera più decente. È uno dei buoni propositi accantonati in un angolino della mia testa ma... dopo sette anni di blog mi ritrovo con centinaia di ricette pubblicate, e non è per niente facile.
In ogni caso, se vi piacciono i cannoli siciliani non potrete non amare questo dolce quanto lo amo io. La preparazione richiede tempi un po’ lunghi: è preferibile preparare un giorno prima il pandispagna in modo che il giorno dopo sia ben sodo e sia più agevole tagliarlo a fette; dopo aver farcito internamente il dolce bisogna tenerlo in frigorifero prima di sformarlo; infine va decorato all'esterno, con ulteriori passaggi in frigo. Ma basta organizzarsi, e vi assicuro che il risultato sarà spettacolare!
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Mele in pastella al forno

 
Ecco delle deliziose ciambelline di mela in pastella cotte al forno. Finte frittelle di mele light non fritte, per soddisfare la voglia di dolce senza assumere troppe calorie ma, come sempre, senza rinunciare al gusto. Avrete già capito che questa è la ricetta Light and Tasty della settimana, dove oggi in primo piano ci sono proprio le
mele
povere di calorie e...buonissime.
Quante sono le varietà di mele esistenti? Migliaia! Coltivate in tutte il mondo, diverse per forma, colore, consistenza e sapore, sono tutte accomunate dalle tante virtù salutari che possiedono.
Per la mia ricetta ho scelto la mela Annurca, unica mela italiana originaria del sud, in particolare della Campania, a cui è stata riconosciuta la denominazione IGP. È caratterizzata da buccia color rosso opaco, forma irregolare, profumo molto intenso, polpa croccante e carnosa, succosa e leggermente acidula
La troviamo sul mercato a partire dall'inverno ma in realtà è una mela che è destinata a cadere dall'albero quando è ancora acerba, già in autunno, a causa del suo peduncolo molto sottile. Gli agricoltori, per evitare i danni causati dalla caduta, la raccolgono in anticipo e la lasciano maturare per qualche mese sul terreno, esposta al sole, avendo cura di ruotare periodicamente i frutti in modo che abbiano la giusta maturazione su ogni lato.
Molti la definiscono la regina delle mele. È una delle varietà più benefiche, fra le proprietà più note c'è quella di ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e  incrementare quello buono (HDL), ma è anche antiossidante, ricca di fibre, vitamine e sali minerali come tutte le sue "colleghe".
Per preparare queste finte frittelle di mele al forno oltre alla mele annurche sono molto indicate le renette, e naturalmente le mele golden delicious, che sono forse le più versatili in cucina. A voi la scelta.
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