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Ratatouille di verdure grigliate

Estate, stagione in cui l'orto si riempie di colori e regala tanti prodotti saporitissimi che in cucina possiamo sfruttare in mille modi diversi. Con un metodo di cottura senza grassi e qualche piccola aggiunta possiamo servire in tavola un piatto leggero e gustoso, da preparare preferibilmente con un po' d'anticipo, per dar modo ai sapori di amalgamarsi meglio, e che di certo appagherà gli occhi e il palato. Ecco la mia proposta ...
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Il nuovo contest di un'amica blogger e ... una gradita sorpresa


Qualche giorno fa la carissima Simona (alias Batù) del blog Batuffolando mi ha contattato chiedendo la mia collaborazione, a titolo di amicizia e stima reciproca, per il nuovo contest che ha deciso di promuovere prendendo spunto dalle vacanze, dalla vostra preferenza se scegliere il mare o la montagna. E quando mi ha spiegato nel dettaglio i criteri di valutazione che aveva intenzione di introdurre per le ricette partecipanti, bé... mi ha invitato a nozze! Ricette semplici, casalinghe, ma non per questo non curate, con grande attenzione verso la salubrità e la genuinità degli ingredienti, il metodo di cottura sano, l'accostamento dei vari sapori e anche, in parte, per ciò che riguarda l'immagine e la presentazione del piatto. Ho accettato veramente con tanto entusiasmo di collaborare in qualità di giudice, come mi è stato richiesto; ruolo di responsabilità che cercherò umilmente di svolgere nel miglior modo possibile. Resto fermamente convinta che la partecipazione a questo genere di iniziative debba derivare soprattutto dalla voglia di condivisione e dal desiderio di mettersi in gioco per puro divertimento, ed è con questo spirito che vi invito a contribuire con le vostre bellissime ricette, seguendo le regole indicate nel post di Batuffolando
La durata del contest va dal 30 giugno al 30 settembre (salvo proroghe), per cui... vi aspettiamo!

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Pasta al pesto di zucchine e basilico con pomodori secchi e mandorle

Il pesto di zucchine è una variante del più famoso pesto di basilico. Si prepara in maniera semplice e veloce e può essere utilizzato per accompagnare tanti tipi di piatti, estivi e non: pasta, bruschette, carni e formaggi, giusto per citarne qualcuno. Le zucchine hanno un gusto molto delicato, per cui si prestano bene all'accostamento con altri ingredienti dai sapori più decisi, come ad esempio ho fatto io nella realizzazione di questo primo piatto, dove a bilanciare la dolcezza delle zucchine provvedono sia la sapidità dei pomodori secchi che l'aroma intenso e inconfondibile delle mandorle tostate. Il pesto si può preparare anche frullando le zucchine crude, tuttavia il sapore cambia completamente, ed io preferisco prepararlo con le zucchine sbollentate per pochi minuti, in modo che siano morbide quel tanto che basta; a piacere potete aggiungere dell'aglio, se lo gradite. Per questo tipo di condimento va benissimo una pasta a formato corto purché rigata (rigatoni, tortiglioni, penne, mezze maniche, ecc.), in quanto la rigatura raccoglie meglio il condimento, ma anche la pasta a formato lungo (spaghetti, linguine, ecc.) e ancora meglio la pasta fresca, in tutti i suoi formati.
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Insalata mista con yogurt greco

Le insalate pronte in busta sono indubbiamente comode, già porzionate e... lavate. Ma questo a dire il vero è un tema un po’ controverso: alcuni studi hanno dimostrato che andrebbero lavate nuovamente prima del consumo, a causa della presenza di numerosi batteri all'interno dei sacchetti di plastica che le contengono. Tuttavia le associazioni che riuniscono i produttori del fresco hanno prontamente smentito, fornendo rassicurazioni sulla totale sicurezza del prodotto. Di certo, è più facile che in una verdura già tagliata siano presenti batteri, le foglie iniziano a marcire più velocemente ed aumenta la predisposizione alla contaminazione. E’ quindi importantissimo prestare attenzione al momento dell’acquisto, valutando l’aspetto del prodotto, controllando la data di confezionamento e/o di scadenza e garantendo il più possibile la cosiddetta catena del freddo. 
Aprire una confezione, versare il contenuto nell'insalatiera e condire è più pratico rispetto alla serie di operazioni richieste dalla preparazione ordinaria di un’insalata mista. Ma come per tutti i servizi, c’è un prezzo da pagare: le verdure pronte costano indubbiamente di più, e il loro ciclo di produzione a livello industriale comporta il passaggio attraverso numerose fasi che tra l’altro hanno anche un certo impatto sull'ambiente. 
Che decidiate di utilizzare delle verdure pronte o meno, vi suggerisco un’idea sfiziosa da portare in tavola con un condimento alternativo e gustoso.
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Crostini di pane ai funghi porcini e caciocavallo silano

Questa ricetta ha i sapori della Calabria, della mia amata Calabria che forma la punta dello stivale a cui è unita a settentrione, rimanendo su ogni altro lato completamente bagnata dalle acque del Mediterraneo. Terra di mare, quindi. Ma al tempo stesso regione montuosa: il 90% della sua superficie è prevalentemente collinare con ampie zone caratterizzate da montagne impervie, lungo gli Appennini e nel cuore del suo territorio, dal Pollino alla Sila fino all'Aspromonte. 

Fare una passeggiata nei boschi della Sila significa vivere una giornata irripetibile a contatto con la natura e il suo spettacolo di colori, paesaggi, odori. L'occasione viene offerta da Fattorie Aperte in Sila, un evento che riunisce decine di aziende agrituristiche della regione Calabria e che, arrivato alla decima edizione, ha inteso coinvolgere il mondo dei foodblogger per diffondere e far conoscere i prodotti di eccellenza e le meraviglie del territorio, attraverso un BlogTour che si svolgerà tra le fattorie dell’altopiano silano dal 22 al 25 giugno. Ma non è tutto: partecipando al Contest avrete inoltre la possibilità di essere premiati con una confezione di prodotti tipici calabresi. Per saperne di più, accedete a Facebook tramite il link 

L’altopiano della Sila con i suoi secolari boschi di latifoglie e conifere è l'habitat ideale per innumerevoli tipologie di funghi, come il prelibato Porcino Silano, particolarmente carnoso e saporito al punto da essere un fungo unico in Italia per caratteristiche organolettiche. Altro protagonista della ricetta è il Caciocavallo Silano DOP, sicuramente uno fra i più antichi e tipici formaggi a pasta filata del Mezzogiorno d’Italia, prodotto esclusivamente con latte intero fresco proveniente da allevamenti bovini situati nei territori elencati nel Disciplinare di produzione, secondo un processo di lavorazione minuziosamente definito e appartenente alla più nobile arte casearia. E non poteva mancare il peperoncino: nella cucina tradizionale calabrese è raro trovare una pietanza in cui non sia presente; viene utilizzato fresco oppure essiccato e poi macinato, ma anche per preparare il cosiddetto "olio santo", ottenuto facendo macerare il peperoncino tagliato a pezzettini in olio extravergine.

In questa preparazione, tanto semplice quanto ricca di sapori inconfondibili, ho unito i tre ingredienti della mia terra con uno degli alimenti più antichi del mondo: il pane.
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