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Biscotti con l'uvetta

Questi biscotti con l'uvetta sono particolarmente friabili e si prestano sia all'inzuppo, per la colazione del mattino, sia ad accompagnare il the o il caffè,  nella pausa pomeridiana. Ricordano un po' i sapori di una volta, quelli delle nostre nonne, e il motivo, oltre all'impiego di ingredienti semplici e genuini, è che ... ebbene sì: per una volta nella vita ho deciso di utilizzare l'ammoniaca per dolci al posto del solito lievito chimico! Mi sono tappata il naso (è proprio il caso di dirlo...) e l'ho fatto. A parte la necessità di dover spalancare le finestre a fine cottura, non ne rimane traccia nel sapore e di sicuro si ottiene una consistenza ben diversa. Certamente, la stessa ricetta può essere realizzata sostituendo l'ammoniaca con un cucchiaino di lievito per dolci, i biscotti risulteranno solo un po' meno friabili e tenderanno ad essere più morbidi e compatti. Ma in ogni caso, sono molto buoni e facili da realizzare.


Biscotti con l'uvetta

Ingredienti (per 30 biscotti)
250 g di farina
75 g di zucchero
50 g di burro
1 uovo
scorza di limone grattugiata
mezzo bicchiere di latte
2 g di ammoniaca
un pizzico di sale
40 g di uva sultanina
rum (o altro liquore a piacere)

Lavare l'uvetta, poi raccoglierla in un pentolino, ricoprirla con acqua e portare ad ebollizione sul fuoco. Scolare, trasferire in una piccola ciotola, irrorare con un bicchierino di liquore e far raffreddare.


Preparare la frolla: setacciare la farina, formare la classica "fontana" e mettere al centro lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, l'uovo, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale. Impastare brevemente. Far sciogliere l'ammoniaca nel latte e aggiungere all'impasto. Unire anche l'uvetta sgocciolata e strizzata. Formare un panetto e far riposare, coprendo con un telo, per almeno mezz'ora a temperatura ambiente (in periodi più caldi trasferire in frigorifero proteggendo con pellicola per alimenti).


Trascorso il tempo di riposo prelevare dall'impasto tante piccole porzioni formando man mano delle palline, poggiarle su una teglia foderata con carta da forno e schiacciarle delicatamente con il palmo della mano. 
Cuocere in forno preriscaldato a 190°C per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.


Far raffreddare su una gratella per evitare la formazione dell'umidità sul fondo che farebbe perdere la friabilità ai biscotti.


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5 commenti:

  1. anche mia nonna usava spesso l'ammoniaca e a noi nipoti lacrimavano sempre gli occhi però le sue paste erano buonissime.Anche i tuoi biscotti sembrano davvero deliziosi.Appena le temperature saranno più miti li proverò così potrò aprire tranquillamente le finestre ;-)
    Un bacione

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  2. cioè..praticamente vanno bene sempre! ahahah buonissimi e molto golosi!

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  3. Sono i biscotti che preferisco per inzupparli nel tè o nel caffelatte. L'ammoniaca non l'ho mai usata, ma immagino che volatilizzi completamente durante la cottura. Un abbraccio

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  4. Buonissimi golosi e sfiziosi questi biscottini! Devo dire che quando utilizzo l'ammoniaca per dolci l'avverto solo all'apertura dello sportello del forno, per il resto come dici tu sparisce sia l'odore che ovviamente il sapore e dà una consistenza davvero morbida ai biscotti però!

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