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Crostata con crema di ricotta al miele, amaretti e gocce di cioccolato

La ricotta è molto usata in pasticceria. Con questo formaggio fresco si possono preparare tanti deliziosi dolci al cucchiaio, aggiungendo panna montata per renderla più soffice. Arricchita con gocce di cioccolato, in alternativa ai canditi, la si può trovare all'interno dei cannoli siciliani, della cassata e di altri dolci tipici. Si presta benissimo alla preparazione di crostate o torte sbriciolate nelle quali entra come ripieno prima della cottura. In questo caso alla ricotta vengono aggiunte le uova, che cuocendo rendono la crema più densa; tipico esempio è la pastiera napoletana. 
Con l'aggiunta di un po' di miele la crema di ricotta diventa davvero deliziosa, soprattutto se si utilizza un miele profumatissimo, gradevolmente dolce e pieno. Qui ho scelto Mielbio Arancio di Rigoni di Asiago: raccolto sui fiori di zagara in Sicilia e in Calabria, è un miele denso, cremoso e spalmabile, ha un profumo intenso e caratteristico e conferisce ai dolci il suo sapore inimitabile che ricorda anche un po' le mandorle.
Questa torta è venuta fuori per caso, dopo cena, in una sera in cui non c'era nulla di interessante in tv e non avevo ancora voglia di andare a dormire. Ho impastato la frolla con le mie solite dosi e dopo aver messo il ripieno ho iniziato ad intagliare con un coltellino la pasta rimasta, a mano libera, senza sapere in partenza che disegno realizzare. Alla fine è venuta fuori questa decorazione floreale, gradevole alternativa alle classiche strisce della crostata perché, come sempre accade, anche l'occhio vuole la sua parte ...
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Pizzette di zucchine saporite

Più che vere e proprie pizzette, questi bocconcini sfiziosi preparati con le zucchine potrebbero essere definiti 'mini pizzette', e per di più vegetariane. Se per la stessa ricetta al posto di quelle lunghe si utilizzano le zucchine tonde si ottengono dei dischi più larghi, e in tal caso l’aspetto sarà più simile a quello delle pizzette vere e proprie. È invece sconsigliabile usare delle zucchine molto grosse, ovvero di tipo lungo ma anche molto larghe di diametro, perché quando crescono così tanto sviluppano parecchi semi all'interno e finiscono per avere un sapore poco gradevole. Inoltre sono da preferire zucchine dalla buccia liscia, che si presentino sode e con un bel colore.
Io avevo delle zucchine lunghe e scure, non molto grandi, con la buccia di un bel verde brillante, un buon sapore delicato, tenere ma sode allo stesso tempo. Si prestavano benissimo ad essere tagliate a fette un po' più spesse e ad essere grigliate velocemente, proprio perché essendo tenere hanno completato la cottura con il successivo passaggio in forno e sono rimaste leggermente croccanti, come piace a me che non amo le verdure stracotte. 
La preparazione di queste pizzette di zucchine saporite è facile e non richiede tantissimo tempo. Sicuramente vi faranno fare bella figura se le servirete durante una cena come contorno, o come antipasto veloce, o per un aperitivo con gli amici, ma anche sul tavolo di un buffet.
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Cake al the verde e bergamotto

Ecco una ricetta di un dolce in cui la marmellata viene messa direttamente nell'impasto e rende la torta molto profumata. Il dolce è di una morbidezza unica, risulta particolarmente soffice e rimane tale per diversi giorni. La ricetta è molto conosciuta, tempo fa impazzava sul web, anch'io avevo pubblicato una mia versione di ciambella alla marmellata in uno dei primissimi post qui sul blog. 
Si tratta di una torta di sicura riuscita, ma è importante che la marmellata da usare sia di ottima qualità. Quelle di agrumi sono le più indicate perché restituiscono maggiori aromi, ma vanno bene anche le confetture di frutta. Qui ho utilizzato un autentico concentrato di bontà, ricavato dal bergamotto, agrume dalla buccia preziosa simile ad una piccola arancia che cresce bene solo in un angolo della mia Calabria, ovvero quello che da Reggio si affaccia sullo Stretto, tra Villa S. Giovanni e Gioiosa Jonica, tra il mar Jonio e il Tirreno. Vis prende dal frutto intero il meglio del suo profumo e della sua intensità di sapori, molto simili a quelli dell'arancia amara, per creare una confettura extra dalla mille proprietà. 
E giacché il bergamotto è notoriamente utilizzato come aromatizzante anche nella famosa miscela di the "Earl Grey", ho sostituito l'acqua, prevista dalla ricetta standard della torta con la marmellata nell'impasto, con un infuso di the verde che ha conferito un'ulteriore nota aromatica a questo dolce già di per sé profumatissimo. 
Infine, invece di realizzare un'unica torta o la classica ciambella, ho suddiviso l'impasto in due stampi rettangolari da plumcake ed ho completato con l'aggiunta dello zucchero in granella dopo la cottura.
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Ciambella soffice al latte e cacao

La ciambella bicolore è un dolce semplice, sempre amatissimo da tutti. Si può dire che è un dolce magico, perché mescolando i due gusti di impasto si ottiene un decoro molto particolare e soprattutto mai uguale: può succedere infatti che i due colori rimangano ben definiti, oppure che venga fuori il cosiddetto effetto "marmorizzato", con un risultato simile, appunto, alle venature del marmo. Dipende dai movimenti effettuati quando si vanno a mescolare i due impasti nella teglia, ma anche dalla compattezza degli impasti stessi. 
Ma al di là del risultato estetico, il ciambellone di una volta al cacao e latte rimane il dolce perfetto per la colazione, per la merenda e per ogni altro momento della giornata, soffice, profumato e buono proprio come quelli che preparavano le nostre nonne. 
Di ricette, naturalmente, ne esistono diverse, con diverse combinazioni di ingredienti. Qui ho sostituito una parte di farina di grano tenero con fecola di patate, perché in dispensa in quel momento avevo solo farine "di forza", più adatte per gli impasti lievitati che non per i dolci soffici. 
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Torta di mele e lamponi


La base di questa torta è una pasta frolla ai lamponi. Si tratta quindi di una crostata preparata con una meravigliosa sablé senza uova, friabile e profumata, di colore rosa. No, non è un effetto ottico dato dalla luce delle foto, è proprio rosa, perché ha i lamponi nell'impasto. L'idea di questa particolare frolla sablè proviene come al solito dal web, trovata in maniera del tutto casuale, facendo delle ricerche addirittura su altri argomenti. Non saprei quindi attribuirne la paternità (o la maternità) in maniera certa, di sicuro mi ha subito incuriosito e non ho resistito, dovevo provarla. Ho pensato di utilizzarla aggiungendo un ripieno di crema pasticcera, mele e lamponi. L'abbinamento è risultato decisamente soddisfacente!
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Funghi ripieni di patate

I funghi ripieni al forno sono saporiti e facilissimi da realizzare. Possono essere serviti come antipasto, secondo piatto o contorno. Vengono preparati solitamente con i prataioli, conosciuti anche come champignon, gli unici sempre disponibili sulle nostre tavole in quanto si prestano alla coltivazione, a differenza degli altri tipi di funghi che provengono da raccolta spontanea. 
Gli champignon possono essere consumati in tutta tranquillità e in tutte le stagioni; i più comuni sono i bianchi e i cremini, così chiamati per il caratteristico colore marroncino, il loro costo è abbastanza contenuto, il sapore è delicato per cui è preferibile non esagerare con l’uso di aromi vari. Possono essere gustati anche crudi, nelle insalate, saltati in padella oppure cotti al vapore o in forno. Per conservarli è possibile essiccarli oppure congelarli. La loro cottura è veloce ed è importante mantenerli un po’ al dente per conservarne le proprietà nutritive e non alterarne il gusto. Una volta cotti gli champignon cambiano colore, diventando più scuri. 
Al momento dell’acquisto è bene scegliere funghi duri e sodi al tatto, con un bel colore bianco senza macchie o infossamenti sul cappello e con la calotta superiore fissata saldamente sul gambo. Come tutti i funghi sono abbastanza delicati, bisogna tenerli in frigorifero e comunque è bene consumarli il prima possibile. 
Per preparare gli champignon ripieni si utilizzano le teste ma anche i gambi, che vengono tritati e inseriti nella farcia. Dopo averli riempiti saranno sufficienti circa 20 minuti di forno per cuocerli. Il risultato sarà gustoso e anche bello da vedere.
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Frittata di patate e funghi

La frittata di patate è una pietanza semplice, nutriente ed economica. Si prepara partendo da una prima cottura delle patate, che in genere vengono tagliate a dadini e lessate velocemente per essere poi ripassate in padella e insaporite con aromi a piacere. A seguire si aggiunge il battuto di uova e si procede con la cottura classica in padella oppure al forno. Questa versione di frittata con patate e funghi è venuta fuori dall'esigenza di riutilizzare una piccola porzione del ripieno che avevo preparato per un'altra ricetta, quella dei Funghi ripieni di patate (ma nulla vieta di prepararlo appositamente per questa), dunque le quantità qui non sono precise: in base al ripieno avanzato ho aggiunto due uova ed ho arricchito con tanti pezzetti del mio adorato caciocavallo silano (ma potete utilizzare anche della semplice provola) che in cottura si fondono e danno alla frittata una meravigliosa cremosità. Mangiatela caldissima e gusterete il formaggio filante.
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Pan bauletto dolce alle nocciole e bacche di Goji

Un pan bauletto dolce e morbido fatto in casa è l'ideale per iniziare la giornata, a colazione, ma è ottimo anche per una merenda sana e genuina. La ricetta del pan bauletto non è per nulla complicata; sia in versione semplice che già farcito, come quello che vi propongo oggi, si può preparare il giorno prima, iniziando nel pomeriggio per poi infornare la sera ed averlo pronto per il mattino successivo, profumato e fragrante. Qui ho aggiunto nell'impasto una parte di farina di nocciole ed ho farcito con una buonissima confettura della Linea Più Frutta Benessere dell'azienda Vis. Quando andiamo a mettere una crema o una confettura all'interno di un lievitato prima di cuocerlo, bisogna tener conto che una parte verrà assorbita dall'impasto. Ho scelto la confettura di bacche di Goji perché contiene i frutti interi, che hanno mantenuto la loro consistenza anche dopo la cottura del pan bauletto, ma poi anche perché mi piaceva l'idea dell'abbinamento con le nocciole. Questa volta ho utilizzato il lievito di birra, pur avendo la mia pasta madre che però avrei dovuto rinfrescare prima dell'uso, e ieri pomeriggio decisamente non avevo molto tempo a disposizione. Personalmente non ho mai abbandonato il caro vecchio saccharomyces cerevisiae a totale favore del lievito madre, pur riconoscendo tutti i vantaggi di quest'ultimo. Si possono ottenere ottimi prodotti anche con il lievito di birra, dosandolo bene.
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Crema pasticcera senza grumi

Come fare per ottenere una crema pasticcera senza grumi? Perché usare l'amido al posto della farina? È meglio utilizzare solo tuorli o anche uova intere? Perché a volte si sente il retrogusto di uovo o di farina? Esistono tante ricette, ma ... quali sono le giuste dosi degli ingredienti? Qual è il segreto per ottenere una crema perfetta?
Sicuramente vi sarete posti almeno una di queste domande e avrete cercato delle risposte, ma è anche probabile che le risposte trovate non vi abbiano dato piena soddisfazione, e non perché l'informazione sia carente ma, al contrario, perché forse ce n'è fin troppa. E così tra pareri contrastanti e metodi diversi i dubbi rimangono. Per questo motivo ho pensato di condividere con voi quello che ho appreso finora, attingendo dal web, da testi specifici e soprattutto da nozioni ricevute direttamente da maestri pasticceri che hanno fatto chiarezza sull'argomento. E anche se comunque avete una ricetta oramai ben collaudata per la "vostra" crema pasticcera, spero di avervi incuriosito abbastanza da voler ascoltare "un'altra campana".
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Polpette di ricotta con zucchine e paprika (ricetta senza uova)

Le polpette di ricotta rappresentano un'idea diversa, un'ottima variante al posto delle solite polpette di carne, e di certo non sono meno sfiziose. Oggi vi propongo delle polpettine leggermente speziate per via dell'aggiunta della paprika, che comunque si può omettere o sostituire con altre spezie o erbe aromatiche a proprio gusto. Queste polpette vegetariane sono adatte anche in caso di intolleranza all'uovo, perché non lo contengono: basta usare una ricotta piuttosto asciutta, o in alternativa lasciarla sgocciolare per bene prima di unirla al resto degli ingredienti, e l'impasto risulterà comunque ben legato. Il pangrattato con cui vengono ricoperte assorbirà l'umidità e formerà una crosticina croccante all'esterno, racchiudendo un cuore morbido e gustosissimo.
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