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Torta di mele con mirtilli rossi e pinoli

E anche settembre volge al termine, è volato via più veloce della luce, smembrato dai lati peggiori delle due stagioni che lo attraversano: il caldo afoso dell'estate e le piogge battenti dell'autunno. Oggi c'è il sole, le temperature sono gradevoli, gli alberi sono ancora carichi di foglie. Percepisco che siamo in autunno quando vado a far la spesa: sui banchi dei mercati sono tornate le zucche, ci sono già le prime noci e le prime castagne, anche se ancora molto umide. E' tempo di uva, di pere e di mele. E' vero che le mele oramai le troviamo sempre, ma quelle autunnali hanno un profumo e un sapore diverso rispetto alle loro sorelle che sono state immagazzinate e conservate per poter essere distribuite anche in altri periodi dell'anno. Mi sono accorta che è da un po' di tempo che non vi propongo una crostata .. ahahaha .. o comunque una torta a base di frolla, insomma. Rimedio subito! Felice giornata a tutti voi.


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Orata in padella con patate, pomodori e olive

L'orata è un pesce di facile reperibilità, è diffuso in tutto il bacino del Mar Mediterraneo e vive molto vicino alle coste. Il suo nome si deve alla tipica striscia di color oro collocata tra i suoi occhi. Come sempre, dobbiamo distinguere tra il pesce d'allevamento e quello pescato in mare aperto. Le dimensioni di un pesce d'allevamento variano solitamente tra i 20 e i 50 cm, mentre gli esemplari che vivono liberamente in mare possono arrivare anche a 70 cm. La qualità delle carni del pescato è migliore: risultano essere più magre e contengono una maggiore quantità di acidi grassi essenziali. Anche il sapore è molto diverso, perché diverso è il tipo di alimentazione di cui il pesce dispone.
In cucina, l'orata è ottima sia in bianco, sia con il pomodoro. Spesso viene cotta in forno, in abbinamento con le patate (vedi la mia Orata al forno), ma anche la cottura sul fornello è facile e veloce. Se non volete accendere il forno, per il caldo o perché dovete preparare delle piccole porzioni, questa ricetta fa proprio al caso vostro. 
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Zucca e salsiccia finger food

E' tornata sui banchi dei mercati: la zucca, regina dell'orto autunnale. Ne ho acquistato una piccola fetta, pensando che non fosse ancora al top, e invece era già molto gustosa. L'abbinamento con la salsiccia è uno dei più ricorrenti. Con zucca e salsiccia, oltre che realizzare meravigliosi primi piatti, si possono preparare tortini e sformati, in abbinamento con le patate e con formaggi stagionati dal gusto deciso come ad esempio il gorgonzola. Ed è proprio un tortino ciò che inizialmente avrei voluto preparare, ma ieri sera non mi andava di accendere il forno e così, dopo aver avviato la cottura degli ingredienti principali di questa ricetta, mentre affettavo la salsiccia mi è venuto in mente che invece di mescolare tutti gli ingredienti in una teglia avrei potuto assemblarli diversamente. Ecco cosa ne è venuto fuori.
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Biscotti al mascarpone

E dopo i biscotti alla panna senza uova e senza burro (e neanche olio), ecco la versione al mascarpone, con il limone al posto della vaniglia. Stesse dosi, forma diversa, bontà che fa rima con semplicità. Il profumo che viene dal forno invade la cucina e pian piano anche il resto della casa. Adoro i biscotti. Ma allora, perché non li faccio più spesso? Me lo chiedo sempre...

Di pane e di biscotti non si può non esser ghiotti

Siete d'accordo?
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"Sfide a Cubetti" by Fratelli Beretta


Eccomi qua! Ne avevo fatto cenno nel mio precedente post e oggi posso finalmente svelarvi i dettagli dell'iniziativa promossa da Salumificio Fratelli Beretta e Alice TV: le "Sfide a Cubetti", un concorso che vede protagonisti voi, gli "aiuti in cucina" Beretta e 12 food blogger selezionati sulla piattaforma di Alice.
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Riso Venere con seppie e piselli

Sono tornata! E' passato più di un mese dall'ultima volta che ho aperto la mia bacheca per aggiornare il blog. Ma non ho smesso di cucinare. Tra luglio e agosto sono successe molte cose, e fra le tante.. è arrivata una bella novità: sono stata contattata da Alice TV per prendere parte ad un'iniziativa che partirà tra pochissimi giorni e perciò mi sono dedicata completamente alla preparazione delle ricette che mi sono state richieste. Ne saprete di più a partire da lunedì prossimo, 15 settembre, seguendo Alice sul canale 221 del digitale terrestre, sui social network e nelle edicole; per ora posso dirvi che mi sono divertita molto, e che ho conosciuto un bel gruppo di foodbloggers, miei compagni d'avventura. Ma passiamo alla ricetta.
Il Venere è un tipo di riso dal chicco piccolo e profumato. E' di fatto un riso integrale, viene sottoposto ad una particolare macinatura per rimuovere esclusivamente la buccia più esterna, che è la parte non edibile. Rispetto ad altre qualità di riso richiede una cottura un po' più lunga. Molti non lo amano, hanno provato a cucinarlo ma .. "è rimasto duro"; praticamente .. crudo. Ma forse non tutti sanno che la migliore cottura del riso Venere, quando dobbiamo lessarlo, parte dall'immersione in acqua fredda salata, seguita dalla bollitura. I chicchi hanno infatti una parte esterna molto coriacea e la loro durezza si accentua quando vengono subito a contatto con il calore. Se il riso nero viene versato direttamente in acqua bollente si indurisce all'istante e fa fatica a cuocere, anche dopo 40 o 50 minuti. In alternativa, è comunque possibile acquistare quello precotto (provate e fatemi sapere!).
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