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Buon Anno

E siamo giunti alla fine dell'anno ... è tempo di tirare le somme e di fare buoni propositi per il nuovo che verrà. Il mio 2012 non è stato poi bruttissimo, non voglio lamentarmi, anche se di sicuro ho avuto periodi migliori. In ogni caso, è stato l'anno in cui ho aperto questo blog, che mi ha dato tante piccole soddisfazioni, mi sono divertita tantissimo a fare ciò che amo: cucinare. Ringrazio le aziende con le quali collaboro e che hanno creduto in me. Voglio salutarvi e augurarvi ogni bene ripercorrendo il cammino fatto fin qui. Vi dico semplicemente

Felice 2013
A tutti voi, con affetto.
Maria Grazia

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Torta di rose salata

Rieccomi qua, dopo qualche giorno di pausa. Quest'anno ho preparato il cenone della Vigilia di Natale, eravamo in sedici, ho cucinato diverse cose, tutto a base di pesce (con qualche piccola variazione per i ragazzi e i bambini che non lo gradivano) e purtroppo non ho scattato neanche una foto, nemmeno una! Mi sono chiusa in cucina fin dal primo pomeriggio, il tempo stringeva e perciò la macchina fotografica è rimasta spenta. Pazienza, man mano che preparerò nuovamente le stesse pietanze vedrò di postarle anche qui sul blog. Il giorno dopo, il pranzo di Natale è stato organizzato dalla mia mamma, per cui mi sono riposata, e nei giorni seguenti abbiamo giusto mangiucchiato qualcosa, ma i fornelli hanno lavorato pochissimo. Il forno poi è rimasto totalmente a riposo, fino a ieri sera. Non avevo molta voglia, inizialmente, poi è arrivata un'improvvisa crisi d'astinenza da mani-in-pasta e ho deciso di fare una pizza, ma non volevo fare "la solita pizza" e allora ho assemblato una "pizza di rose", che nella forma ricorda tanto la Pitta 'mpigliata dolce di qualche giorno fa. Ed ecco a voi ricetta e procedimento:
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Susumelle


Le Susumelle (o Pittte di San Martino) sono un dolce tipico calabrese, specialità della zone di Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia. In particolare, per le Susumelle di Reggio Calabria ho scoperto che esiste un vero e proprio disciplinare della CCIAA (ovvero la Camera di Commercio) che ne stabilisce i requisiti e prevede il rispetto di determinate condizioni, nei minimi dettagli. Ed è su questo documento (Disciplinare di produzione Susumelle di Reggio Calabria) che ho trovato la ricetta tradizionale delle Susumelle di Reggio. Certo, la ricetta standard è per 5 Kg di farina (gasp!), per cui ho dovuto ridurre in proporzione le dosi di tutti gli ingredienti in modo da renderla più adatta ad un consumo familiare. Ho preparato queste susumelle per la prima volta pochi giorni fa, una copia cartacea della ricetta naturalmente è già al sicuro nel mio scatolone :)
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Pane di Babbo Natale

Quando, qualche giorno fa, tra i vari post condivisi a destra e a manca che viaggiano su Facebook mi è balzata agli occhi questa realizzazione tanto particolare, ho deciso che dovevo provarci anch'io, assolutamente. Trovo che sia un'idea geniale! Ribadisco che non è un'idea mia, l'ispirazione viene dal web (qui c'è il link del post originale con il tutorial completo a cui ho fatto riferimento). Ed è molto più facile di come potrebbe sembrare, è più facile a farsi che non a spiegarlo. Seguitemi ...
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Pitta 'mpigliata


Questo è un dolce tipico calabrese, originario di San Giovanni in Fiore, località in provincia di Cosenza, molto diffuso in tutta la provincia cosentina e anche nel catanzarese. Viene preparato sia nel periodo di Natale che nel periodo di Pasqua. Ne esistono alcune varianti, ma fondamentalmente il dolce ha sempre la classica forma a "pitta" (ovvero tonda e schiacciata), nell'impasto c'è il vermut oppure un vino dolce, all'interno c'è sempre della frutta secca, con o senza miele. La ricetta che uso io l'ho trovata anni fa su un trafiletto di un quotidiano calabrese, che ho prontamente ritagliato e conservato nella mia scatola raccogli-ricette. L'abilità nella preparazione di questo dolce consiste principalmente nel formare delle sottilissime sfoglie di pasta. Sicuramente il lavoro viene facilitato se si utilizza una macchinetta per la pasta, soprattutto per chi ne fa in grandi quantità, come si usa dalle nostre parti. E' un dolce che si conserva bene per lungo tempo per cui si prepara in anticipo per essere poi gustato durante tutto il periodo natalizio.
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Tortino di zucchine, patate e pomodori


Ecco un'altra di quelle ricette nate per caso e per necessità e che alla fine si rivelano davvero buone, molto più di ogni ottimistica aspettativa. L'altra sera, con l'intenzione di preparare una semplicissima parmigiana, prendo dal frigo la busta con le zucchine e comincio a pulirle; okay la prima, okay la seconda, la terza mi sembra già un po' molliccia, spunta di qua e taglia di là, finisce quasi tutta nella pattumiera; quarta zucchina, stessa sorte. "E ora come la faccio, la parmigiana, con questa misera quantità? Bene, faccio una parmigiana mista" - penso io - e prendo quel che ho in casa, e così viene fuori questo tortino. Non sarà leggero, vista la presenza della frittura, ma saporito sì, eccome! E sicuramente lo rifarò.
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Turdilli


Questi dolci tipici, che si preparano in occasione del Natale, vengono chiamati con nomi diversi a seconda delle zone della Calabria: crustuli, turdilli, cannariculi ... A Cosenza si chiamano "turdiddri" - e voglio precisare che la pronuncia di questa "ddri" finale non è quella che si può desumere letteralmente, è un suono che si ottiene battendo la lingua dietro agli incisivi superiori e stringendo i denti, insomma non si riesce a spiegare a parole :-). Anche le ricette sono diverse, c'è chi li prepara con il mosto cotto, chi con il vino bianco oppure col vermouth, con il lievito, con le uova... ogni famiglia ha una sua ricetta tramandata da generazioni, ciò che le accomuna è il fatto che questi dolci siano sostanzialmente degli gnocchi di pasta al vino, fritti e poi passati nel miele d'api o in quello di fichi. E che nelle dosi degli ingredienti ci sia quasi sempre la fatidica frase "farina quanta se ne prende". Aaaargh!!!! Ma siccome questa è una cosa che ho sempre detestato, grazie alla mia mamma ho messo a punto delle dosi precise per 1 Kg di farina e oramai vado tranquilla, riescono sempre allo stesso modo. Ogni anno però è una lotta con mio marito, lui vorrebbe che ogni turdillo fosse grande quasi quanto una brioche, dice che a casa sua si usava così; suo papà si dilettava in cucina e io ho dovuto fare prove e controprove per arrivare ad un risultato di impasto che somigliasse a quello di mio suocero (che purtroppo non c'è più e non mi può dare consigli), ma se faccio i pezzi troppo grandi poi non riesco a friggerli bene, e allora ogni anno siamo alle solite: domanda mia - "Come sono venuti?"; risposta sua - "Sì, sono buoni, però ... devi farli più grandi". Pazienza, prima o poi se ne farà una ragione... forse ...
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E' arrivato il premio!

Con questo post desidero ringraziare la padrona di casa, Gessica, che ha indetto il contest, e l'azienda Bacco, che mi ha inviato questa ricca confezione di meravigliosi prodotti. Con mia grande gioia, il mio Zuccotto al cannolo siciliano è stato infatti scelto tra le tante bellissime ricette iscritte al contest "Il Pistacchio di Bronte" e si è classificato al 1° posto per la Categoria DOLCI. Ieri è arrivato questo pacco: uno splendido regalo di Natale. Grazie !!!

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Bocconotti alla marmellata, amaretti e mandorle

Le origini di questo dolce sembrano risalire alla fine del Settecento, in un paese dell'Abruzzo. Oggi i bocconotti sono tipici della tradizione non solo abruzzese ma anche lucana, calabrese e pugliese. Il nome deriva dal fatto che sono piccoli abbastanza da essere mangiati in un sol boccone. Il guscio di pasta frolla racchiude un ripieno che può essere di crema pasticcera o di marmellata o di cioccolato ma anche di miele, a seconda delle località in cui viene prodotto. Nella mia Calabria il prodotto tipico è il buccunottu di Amantea e Campora San Giovanni, ha una forma ovaleggiante con l'esterno in pasta frolla e un ripieno di cioccolato, mandorle tostate tritate, zucchero, cannella e chiodi di garofano. Molto rinomato è anche il Bucconotto di Mormanno (bucchinotto nella forma dialettale), molto piccolo (4 cm di diametro), che può essere ripieno tanto di cioccolato che di marmellata e spolverato di zucchero al velo. (Fonte: Wikipedia)
Questa è una mia personale versione, nata qualche anno fa sperimentando una crostata, trovata sul web, nella cui farcitura venivano abbinati gli amaretti alla confettura di prugne. La crostata era buonissima, da lì ho voluto provare a ricoprire completamente il ripieno, aggiungendo anche uno strato di pasta di mandorle. Invece di fare un'unica torta ho fatto delle monoporzioni, così sono nati questi dolci scrigni che da allora ogni anno preparo per Natale (ma non solo) e che non possono mancare nelle confezioni regalo che distribuisco ad amici e parenti.
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AmoLaCasa


Oggi vi presento un'altra azienda italiana, la Siretessile, che produce biancheria per tutta la casa: cucina, soggiorno, letto, bagno e giardino. La gamma completa viene distribuita nei migliori ipermercati, in Italia e all'estero. I materiali di qualità, il pieno rispetto di tutte le normative nazionali e comunitarie, il continuo investimento in ricerca e sviluppo, una grande attenzione nel cogliere le tendenze di stile, la ricerca di colori e design sempre nuovi: questi sono i punti di forza del brand AmoLaCasa, che culminano nell'ottimo rapporto qualità-prezzo. I prodotti AmoLaCasa, studiati e pensati con il cuore, sono infatti alla portata di tutti. 
Ringrazio l'azienda per aver dimostrato interesse verso il mio blog e per avermi inviato la campionatura che vedete in foto, perfettamente in tema con il periodo delle Feste che stiamo vivendo. 
Visitate il sito www.amolacasa.it per scoprire tutte le collezioni attualmente disponibili; potete seguire AmoLaCasa anche su Facebook (http://www.facebook.com/AmoLaCasa).
A presto!

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Tronchetto di Natale


Da qualche anno a questa parte ho preso l'abitudine di preparare il Tronchetto di Natale, ovvero "La Bûche de Noël". Si tratta di un dolce della tradizione francese che simboleggia il ceppo di legno bruciato nel camino la sera della Vigilia di Natale per riscaldare il Bambin Gesù. La versione che preferisco è quella al cioccolato, anche se per realizzare questo dolce si può spaziare con la fantasia e farcirlo con tante creme diverse. L'importante è che la forma ricordi quella di un tronco, appunto, ed è ciò che ho cercato di fare. La preparazione è un po' lunga, però è tanto tanto buono...
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Crêpes al radicchio, taleggio DOP e salsa di noci

Buongiorno e buona festa dell'Immacolata, auguri a coloro che portano questo nome. Oggi mi riposo, sono stata invitata a pranzo, naturalmente porterò il dolce, l'ho preparato ieri nel pomeriggio e mi ha portato via parecchio tempo, sapremo presto se ne è valsa la pena. Vado veloce, vi lascio questa ricetta che potrebbe essere una proposta per le nostre tavole delle Feste e vi rinnovo l'augurio di una felicissima giornata. A presto!
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Calamari in rouge


Il riso rosso della Camargue è un riso integrale dal chicco allungato, ha un colore rossiccio ed ha la caratteristica di rimanere croccante. Ha un sapore particolare, con un vago sentore di nocciola, è ottimo semplicemente bollito e condito con un filo d'olio, in insalata abbinato a verdure, ma si sposa benissimo anche con i sughetti a base di pesce e col pomodoro. Avevo avuto già occasione, qualche tempo fa, di provare l'abbinamento con i calamari e mi era davvero piaciuto, ma all'epoca non avevo postato su questo blog; quindi ieri ho deciso di prepararlo nuovamente e da oggi questa ricetta entra a far parte del mio "diario di cucina elettronico".
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Torta all'arancia ricoperta di cioccolato


Ecco come ho utilizzato la crema all'arancia che ho postato qualche giorno fa. L'occasione da festeggiare era l'anniversario di matrimonio, sono ben 21 anni che quell'uomo lì mi sopporta (così dice lui) dentro casa, e quasi altri 6 fuori casa, prima del fatidico giorno del "Sì". Ebbene, ci siamo sposati a dicembre, e già immaginavo gli invitati, quando lo abbiamo annunciato: oltre all'abito avrebbero dovuto acquistare pure il soprabito ... Vent'anni fa sembrava di essere in tempi di crisi, oggi nulla è cambiato. O forse sì. Nel senso che si stava meglio quando si stava peggio... Ma lasciamo da parte questi discorsi malinconici e passiamo alla ricetta:
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Rollè di tacchino con funghi e radicchio


Un rotolo farcito quando viene portato in tavola fa sempre la sua bella figura, che sia un primo piatto o un secondo o un contorno, è sempre buono e si può preparare in anticipo. Qui ho utilizzato la fesa di tacchino, carne molto gustosa ma con la tendenza a seccarsi in cottura, cosa che ho evitato facendola cuocere parzialmente al cartoccio e raccogliendo così i succhi rilasciati dalla carne insieme al formaggio contenuto all'interno. Con la farcitura ci si può sbizzarrire come si vuole, questa è una delle tante versioni che ho portato ultimamente sulla mia tavola e ve la propongo, sperando di potervi dare un suggerimento per il menù di tutti i giorni ma anche per occasioni più importanti.
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Crema all'arancia senza uova


Buongiorno e buon lunedì a tutti. In questo freddo inizio di dicembre c'è proprio bisogno di una carica di energia, che ci aiuti anche a combattere tutti i microbi in agguato. La natura ci viene incontro con della fantastica frutta di stagione, quindi approfittiamone: questa crema è semplicissima, ha un profumo e un sapore meravigliosi, si può utilizzare per farcire e decorare torte e dolcetti di ogni tipo oppure si può gustare al cucchiaio accompagnandola con qualche biscottino. Per la sua preparazione ho utilizzato delle arance di Sicilia della varietà Navelina, appartenente al gruppo delle arance bionde e senza semi, particolarmente dolci e ricche di vitamine. E poi l'ho usata per farcire un bel dolce, ma di questo vi dirò prossimamente. A presto e buona settimana!
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Sbriciolata alle mandorle, ricotta e amaretti


La ricetta di questa torta proviene dal blog di Isabella ed è stata scelta nel mio contest come miglior ricetta dolce a base di mandorle. Rispetto alla ricetta originale, nella mia c'è qualche piccola modifica che non ha assolutamente stravolto il risultato, la torta è buonissima e sicuramente nella versione originale lo è ancora di più, ma purtroppo io non avevo la "cremosa alle mandorle" che lei ha messo nei suoi ingredienti ed inoltre avevo pochi amaretti nella mia dispensa. Questa delizia ora è stata inserita nel mio quadernone delle ricette, quindi non poteva mancare nel mio "diario di cucina elettronico" ovvero il mio piccolo blog, per cui con il benestare di Isa la pubblico, così come l'ho preparata io, e... vi ricordo che da oggi parte il Contest di Natale "Albero... o Presepe?": per tutto il periodo delle Feste potrete iscrivere le vostre meravigliose ricette e condividere la magica atmosfera del Natale con le foto dei vostri addobbi. Vi aspetto! 
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